Invictus Concorsi

Test Psicoattitudinali Allievi Carabinieri

Test Psicoattitudinali Allievi Carabinieri

Test Psicoattitudinali Concorso Allievi Carabinieri. A cura del dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore Militare.

Se sei alla ricerca di un corso di preparazione per i quiz della prima prova scritta, clicca su Corso Preparazione Concorso Allievi Carabinieri.

Concorso Allievi Carabinieri – Introduzione

L’Arma dei Carabinieri è il corpo di polizia più antico in Italia. La sua presenza sul territorio nazionale è fissata ormai nell’immaginario collettivo di ogni italiano.

I Carabinieri hanno attraversato tutta la storia contemporanea nel nostro Paese con distinzione, dignità, presenza capillare ed efficacia.

Oggi, in quanto Forza Armata, l’Arma dei Carabinieri consente ai cittadini italiani varie possibilità di carriera.

Tra queste, il ruolo di Allievo Carabiniere rappresenta sicuramente la prima porta di accesso, in ordine gerarchico.

In linea con le politiche di reclutamento delle altre Forze Armate e di Polizia, l’accesso al ruolo di Allievo Carabiniere è disciplinato da rigidi protocolli selettivi.

Ad oggi, stando all’ultimo concorso bandito, le prove concorsuali per diventare Carabiniere prevedono le seguenti fasi:

  • prova scritta di preselezione (100 domande su: logica; italiano; attualità; scienze; storia ed educazione civica; geografia; matematica; geometria; lingua straniera; informatica; storia e struttura ordinativa dell’Arma dei Carabinieri);
  • prove di efficienza fisica (obbligatorie: corsa 1000 metri piani, piegamenti sulle braccia e salto in alto; facoltative: trazioni alla sbarra e salto in lungo);
  • accertamenti dell’idoneità psico-fisica (visite mediche);
  • accertamenti psicoattitudinali (test psicoattitudinali per Allievi Carabinieri, colloquio individuale con un Ufficiale psicologo, colloquio individuale con un Ufficiale perito selettore attitudinale, Colloquio Commissione Accertamenti Attitudinali);
  • infine, valutazione dei titoli di merito (di servizio se ex/militari; titoli accademici; eventuali attestati di lingue straniere).

Test Psicoattitudinali Allievi Carabinieri – Aree di Valutazione

La definizione a monte del profilo ideale, ossia delle aree di valutazione, risulta necessaria per diverse ragioni. Innanzitutto, serve ai selettori per sapere “cosa” valutare sulla base dei Test Psicoattitudinali e Colloqui previsti dal Concorso Allievi Carabinieri. Riducendo, così, il più possibile il proprio contributo soggettivo e diminuendo la possibilità che si verifichino errori e pregiudizi. Inoltre, quando si parla di concorsi pubblici, è fondamentale rendere i criteri selettivi trasparenti e, soprattutto, replicabili, cioè oggettivi.

Com’è possibile desumere dalle relative norme tecniche per gli accertamenti attitudinali del ruolo Carabiniere, le aree di valutazione sono le seguenti:

AREA COGNITIVABagaglio cognitivo: curriculum scolastico; livello intellettivo; capacità di apprendimento; abilità comunicative; capacità esecutive; problem solving;
Efficienza intellettiva: capacità logico-deduttive; abilità propositiva; capacità investigative e interpretative; autonomia valutativa;
AREA COMPORTAMENTALELivello evolutivo: personalità matura, armonica e integrata (idoneità psicofisica); senso di responsabilità; buonsenso; rettitudine; iniziativa; riservatezza; spirito di osservazione;
Autocontrollo emotivo: direzionalità; capacità di gestire lo stress; razionalità; autodominio emotivo; capacità di sublimare l’aggressività;
AREA DELL’ASSUNZIONE DI RUOLOCapacità di Adattamento: adattabilità ambientale e sociale; predisposizione al lavoro di gruppo; tratto; portamento; aspetto complessivo; senso del dovere; disciplina; coscienziosità; rispetto e cura della legge; capacità di trattare con il pubblico; attitudine al servizio; altruismo;
Motivazione: consapevolezza del ruolo, dei compiti e del contesto istituzionale; valori e motivazione personale aderenti all’organizzazione e al ruolo; progetto professionale realistico e maturo.
Profilo Attitudinale previsto per gli Aspiranti Carabinieri Effettivi

NOTA BENE: quanto sopra riportato rappresenta solo un profilo ideale a cui tendere. Ciò significa che si ammettono vari livelli di sviluppo. Ovvero, si considera la possibilità che una o più caratteristiche, benché non pienamente sviluppate al momento degli accertamenti, possano comunque maturarsi nel corso dell’addestramento di base previsto per il ruolo di Carabiniere.

Ma torniamo a noi…

Test Psicoattitudinali Allievi Carabinieri – Tipologie

I test psicoattitudinali per Allievi Carabinieri sono somministrati durante gli accertamenti psicofisici e attitudinali. Tali test costituiscono la base per le successive valutazioni psicoattitudinali operate nel corso dei colloqui con Ufficiali Psichiatri (Idoneità psicofisica), Ufficiali Psicologi e Ufficiali Periti Selettori (Idoneità attitudinale).

L’aggettivo “psico-attitudinale” fa riferimento a due macro aree di valutazione: personalità e attitudini.

Ne consegue che anche i test psicoattitudinali utilizzati durante gli accertamenti attitudinali allievi carabinieri saranno di due tipologie: Test di Personalità e Test Attitudinali.

Discorso a parte riguarda il Questionario Informativo Autobiografico che, più che un test vero e proprio, è un vero e proprio curriculum vitae che, insieme agli altri test, costituirà il tuo biglietto da visita con cui ti presenterai ai colloqui psicoattitudinali.

Test Psicoattitudinali Allievi CarabinieriTest di Personalità

I test di personalità hanno come obiettivo generale di individuare un profilo di personalità. Semplificando estremamente il discorso, tendono a delineare come/cosa pensi, senti (a livello emotivo) e ti comporti tendenzialmente nelle varie situazioni di vita (professionale/scolastica, relazionale, familiare, personale, intrapsichica, ecc.).

Questo obiettivo (profilo di personalità) può essere perseguito attraverso tre strade conoscitive, ossia tre tipologie di test di personalità:

  • Obiettivi
  • Semi-proiettivi
  • Proiettivi

Test di Personalità “Obiettivi”

I test obiettivi sono dei test fortemente strutturati. Assumono, ossia, la forma del questionario e prevedono pertanto domande e risposte predefinite. Il loro vantaggio principale, ancor più in sede concorsuale, è che prevedono veri e propri punteggi per ogni aspetto considerato.

Tali caratteristiche, unitamente alla facilità di somministrazione e di interpretazione dei risultati, garantiscono un elevato grado di accordo inter-soggettivo tra i valutatori.

Ne consegue che anche da un punto di vista medico-legale restano i test più importanti, perché meno “sindacabili”.

Tra i più noti e attendibili abbiamo: MMPI-2 (Test Minnesota), la famiglia dei Test Big Five (BFQ-2, BFA, 16PF-5 e NEO-PI-3), EQ-i, TALEIA-400A, SCID I e II, e così via.

Test di Personalità “Proiettivi”

I test proiettivi, per delineare il tuo profilo di personalità, non utilizzano domande precostituite, ma stimoli o compiti poco strutturati. Tra i test più utilizzati a tal fine, troviamo i test proiettivi carta e matita (Figura umana, Albero, Famiglia, Casa).

Questi test sono molto veloci e di facile somministrazione, quindi si sposano bene con i tempi stringenti di un concorso.

Inoltre, consentono di arricchire ed integrare le valutazioni psicologiche di cui sopra, dato che i questionari sono più rigidi e risentono maggiormente degli effetti di desiderabilità sociale e di altri limiti conoscitivi.

A fronte di questi vantaggi, tuttavia, presentano l’indubbio svantaggio del maggior contributo soggettivo dei somministratori. Altrimenti detto: i risultati di un test proiettivo prevedono dei livelli di accordo inferiore tra diversi valutatori.

Test di Personalità “Semi-Proiettivi”

Infine, altri test di personalità potenzialmente utilizzabili a scopo concorsuale, sono i test semi-proiettivi. Test che si pongono a metà strada tra quelli obiettivi e quelli proiettivi.

Infatti, come accade per i test proiettivi si chiede sempre di “proiettare”, tuttavia lo stimolo iniziale è più strutturato dei precedenti.

Tra i più noti di questa famiglia di test abbiamo il PFS (Picture-Frustration Study)di Rosenzweig e i vari test di completamento delle frasi (Test di Rotter, Test di Sacks, ecc.).

Test Psicoattitudinali Allievi CarabinieriTest Attitudinali

I test attitudinali, come si può intuire, si prefiggono di rilevare e misurare tutte quelle attitudini e capacità (cognitive, emotive, relazionali, organizzative, ecc.) ritenute indispensabili dall’Arma dei Carabinieri per assolvere al ruolo di Allievo Carabiniere.

I test più diffusi e utilizzati sono senz’altro quelli di ragionamento o logica, che possono essere di 5 tipologie:

  • Verbale (sinonimi, contrari, analogie, equazioni verbali, sillogismi, ecc.);
  • Astratto (es. individuare relazioni tra figure astratte);
  • Matematico (proporzioni, equazioni, frazioni, percentuali, divisioni, ecc.);
  • Spaziale (es. immaginare una figura solida a partire da una figura piana o viceversa);
  • Meccanico (desumere principi meccanici a partire da leve, ruote dentate, ecc.).

Altri test possono prevedere la valutazione dell’attenzione/concentrazione, velocità di elaborazione degli stimoli, ad esempio come il test d2-R.

Oppure si possono valutare le capacità di memoria a breve termine (es. alfanumerica e visuo-spaziale).

Infine, si possono prevedere anche test in grado di rilevare competenze organizzative (per esempio capacità gestionali, leadership, comunicazione, ecc.) ma, solitamente, questa categoria ulteriore di test la si riserva ai ruoli apicali (Marescialli e, ancor più, Ufficiali).

Test Psicoattitudinali Allievi Carabinieri – Come NON affrontarli

In qualità di ex Ufficiale psicologo addetto alla selezione psicoattitudinale militare, mi sto facendo portavoce di una campagna di informazione.

Ormai in ogni mia forma comunicativa, contatto telefonico con genitori e aspiranti, attraverso gli articoli di questo blog, ripeterò sino allo sfinimento gli effetti inutili e deleteri dello studiare a memoria i test psicoattitudinali per Allievi Carabinieri.

Ripeto: studiare in anticipo i test psicoattitudinali in pdf online gratis non serve assolutamente a nulla!

Conoscere, infatti, in anticipo le possibili domande di un test non ti dirà NULLA su come saranno valutate le tue RISPOSTE.

E’ assolutamente sconsigliato studiare le domande in anticipo. Questo metodo ti condurrebbe dritto verso una potenziale non idoneità.

Vediamo perché:

  1. Lo studio anticipato delle domande non è etico. Il professionista che ti propone questo metodo sta perseguendo una strada illegale e non etica;
  2. Conoscere le domande in anticipo non ti dirà come saranno valutate le tue risposte a quelle domande;
  3. Se anche ti venissero suggerite le risposte da fornire ai test, sappi che risulterà nel tuo stile di risposta. Ovvero, i selettori già sapranno com’è andata ancor prima che varcherai la porta dell’ufficio;
  4. Se anche dovessi scamparla ai test, durante i colloqui avrai a che fare con selettori che avranno all’attivo migliaia di valutazioni sulle spalle. Morale: impiegheranno 2 minuti a rilevare profili e risposte falsate;
  5. Ti porrai immediatamente sotto una cattiva luce, decretando, se non la conseguente non idoneità, al minimo, un colloquio tutto in salita per i sospetti che solleverai;
  6. Se dovessi riceve una non idoneità psicoattitudinale sulla base di un profilo falsato non potrai imparare nulla più di quanto non potresti già apprendere qui. Ossia: sii te stesso/a!
Per approfondimenti leggi Come affrontare i test psicoattitudinali?

Test Psicoattitudinali Allievi Carabinieri – Preparazione Efficace

Fatte le doverose precisazioni di cui sopra, cosa è allora da considerarsi come preparazione psicoattitudinale efficace?

L’unica metodo di preparazione psicoattitudinale che può davvero fare la differenza è quello che punta alla preparazione della tua PERSONA e NON delle tue RISPOSTE.

Utilizza, ovvero, le tue risposte ai test psicoattitudinali per allievi carabinieri potenzialmente critiche, per andare alla “radice psicologica” che ti ha portato a rispondere in quel modo.

Risposta che potrebbe affondare le sue radici in un tuo pensiero, sentimento, atteggiamento, convinzione, valore, idea o predisposizione comportamentale.

Solo puntando su questi schemi sottostanti, posta la loro accezione critica, si potrà sperare in un cambiamento reale e positivo.

Qualsiasi altro metodo, che non sia questo, ovvero che non punti a lavorare realmente con la tua persona a 360 gradi e che si concentri solo sui test e sulla preparazione a tavolino delle tue risposte: SAREBBE UNO SPERPERO DI TEMPO E DI DENARO.

Test Psicoattitudinali Allievi Carabinieri con un ex Selettore Militare

Se desideri, dunque, affrontare i Test Psicoattitudinali e i relativi accertamenti previsti per il Concorso Allievi Carabinieri con maggiore consapevolezza e autoefficaciacontattami.

Sono il dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore Militare.

Per diversi anni, infatti, sono stato proprio uno di quei selettori che incontrerai al tuo concorso.

Grazie alla mia esperienza pluriennale nella selezione e nella preparazione psicoattitudinale, pertanto, posso riproporre un accertamento attitudinale estremamente efficace e professionale (batteria Test Psicoattitudinali + Colloquio Psicoattitudinale).

Scopo dell’accertamento sarà, innanzitutto, effettuare una REALE valutazione psicoattitudinale, proprio come faranno i selettori del tuo concorso.

Inoltre, sulla base di questa valutazione preliminare e grazie all’attività di orientamento psicoattitudinale, ti fornirò tutte le indicazioni per orientarti e migliorarti altrettanto realmente a livello psicologico e attitudinale.

Infine, al termine degli incontri, sarà garantito supporto psicoattitudinale (domande, dubbi e rivalutazioni) fino al giorno dei tuoi accertamenti veri e propri.

Invictus Concorsi non prepara le risposte, ma la Persona che risponde.

RICHIEDI INFORMAZIONI

invictus concorsi preparazione concorsi militari e di polizia