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Tatuaggi Concorsi Vigili del Fuoco

Tatuaggi Concorsi Vigili del Fuoco

Tatuaggi Concorsi Vigili del Fuoco con il dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore Militare e fondatore di Invictus Concorsi.

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Tatuaggi Concorsi Vigili del Fuoco – Introduzione

Con il presente articolo si cercherà di fare chiarezza sulla valutazione dei Tatuaggi nei Concorsi indetti dai Vigili del Fuoco.

Spesso, infatti, ricevo e leggo domande o commenti riguardanti la possibilità o meno di candidarsi in qualità di Pompieri e risultare idonei per un tatuaggio posto in una certa area del corpo oppure in fase di rimozione.

Innanzitutto, occorre sapere che, per quanto riguarda i tatuaggi nei Concorsi Militari e di Polizia, vigono regolamenti alquanto stringenti.

Allo stesso tempo, non tutti i tatuaggi sono proibiti e vi sono alcune parti del corpo dov’è consentito avere tatuaggi.

Dunque, se stai pensando di tatuarti e, magari, hai già le idee chiare rispetto alla possibilità di candidarti come Vigile, Ispettore o Direttore dei Vigili del Fuoco, valuta bene “se”, “cosa” e, soprattutto, “dove” farlo.

Per restare sempre aggiornati sui concorsi militari, visita la pagina CONCORSI.

Tatuaggi Concorsi Vigili del Fuoco – Normativa

Chi ha uno o più tatuaggi e decide di partecipare ai Concorsi Pubblici indetti dai Vigili del Fuoco, deve fare riferimento ai requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale di cui al Decreto del Ministro dell’Interno 4 novembre 2019, n. 166 e, in particolare, all’art. 2 del Decreto 3 maggio 1993, n. 228. E’, infatti, durante le visite mediche e attitudinali finali che il tatuaggio viene valutato.

Ciò precisato, suggeriamo sempre di controllare le indicazioni contenute nello specifico bando di concorso al quale ci si sta candidando. Questo, anche, perché le direttive vigenti possono sempre cambiare nel tempo. Quindi, occhio ad eventuali avvisi e comunicazioni.

Come sopra accennato, bisogna far riferimento all’art 2 del Decreto 3 maggio 1993, n. 228 che, per quanto riguarda i Tatuaggi nei Concorsi per i Vigili del Fuoco, afferma che sono motivo di non idoneità: “i tatuaggi che, per la  loro  sede  e  visibilità’, siano deturpanti”.

Non avendo a disposizione ulteriori e più dettagliate informazioni, come per esempio accade per le altre forze armate e di polizia, molte delle quali, giustamente, si spingono addirittura alla dimostrazione fotografica delle aree del corpo “proibite”, nel caso dei Vigili del Fuoco possiamo solo basarci sull’interpretazione della normativa, eventuali esempi “concreti” (personale già in servizio) e, ovviamente, sul sempreverde buonsenso.

Quindi, per quanto riguarda la sede del tatuaggio, ipotizziamo il divieto di tatuaggi, a prescindere dal contenuto, presenti sulle seguenti zone del corpo:

  • testa;
  • viso;
  • collo;
  • mani;

Considerando, infatti, che anche d’estate, in caso di intervento, si utilizza la divisa ignifuga con giacca e pantaloni lunghi, ecco che eventuali tatuaggi anche in zone generalmente vietate (avambracci e gambe), non dovrebbe destare particolari problemi ai candidati. A patto che (vedi prossimo paragrafo), non presentino contenuti offensivi.

Tatuaggio Concorso Vigile del Fuoco – Contenuti Proibiti

Infatti, per quanto riguarda il contenuto, a prescindere dalla loro sede, siamo maggiormente certi di poter considerare sempre proibiti, i tatuaggi:

  • osceni (contenuti libidinosi offensivi del pudore, la decenza e il decoro comune e che risultano volgari e ripugnanti);
  • con riferimenti sessuali e/o in tal senso discriminatori;
  • a sfondo razzista (offensivi verso altre etnie e/o gruppi socio-culturali);
  • di discriminazione religiosa;
  • che possono portare discredito alle Istituzioni della Repubblica Italiana e ai Vigili del Fuoco (contenuti contro lo Stato, le Istituzioni, la Legge, la Costituzione Italiana, incitanti l’odio, la delinquenza e/o la violenza);
  • infine, se indice di personalità abnorme (in tal caso, potrebbero essere oggetto di valutazione durante gli accertamenti attitudinali).
Nota: i piercing, invece, sono sempre vietati e in qualunque parte del corpo. Quindi, si suggerisce semplicemente di rimuoverli (del resto, provate ad immaginare di intervenire in un incendio con monili termo-conduttori a contatto con la pelle!).

Tatuaggi Concorsi Vigili del Fuoco – Indicazioni Utili

Arrivati a questo punto, sono certo che in alcuni casi le domande potrebbero rimanere comunque ancora senza risposte certe e definitive.

Questo, potrebbe accadere perché non si può essere completamente sicuri prima dell’effettiva valutazione riguardante il “significato” del contenuto che il proprio tatuaggio, seppur in una zona del corpo consentita, potrebbe assumere gli occhi della Commissione Medica preposta agli accertamenti dell’idoneità psicofisica.

Oppure, caso forse ancora più frequente, almeno nella mia esperienza, potrebbe darsi che il tatuaggio si trovi in una zona borderline, ovvero al limite delle zone consentite. Valutazione, peraltro, alquanto ardua da effettuare autonomamente, considerata l’attuale “vaghezza normativa”.

Ebbene, come ripetiamo sempre in tutti questi e gli altri possibili casi dubbi, restano solo due alternative per quanto riguarda la valutazione dei Tatuaggi nei Concorsi dei Vigili del Fuoco e, più in generale, di Militari e Forze dell’Ordine.

Candidarsi e sottoporsi direttamente alla valutazione della Commissione Medica preposta agli accertamenti psicofisici.

Oppure, valutare preventivamente la possibilità di rimozione del tatuaggio con un centro o esperto qualificato.

Sappi solo che, se dovessi optare per questa seconda possibilità, sarebbe auspicabile che la rimozione dei tatuaggi si concluda completamente e prima degli accertamenti psicofisici. Inoltre, la rimozione non deve produrre esiti cicatriziali deturpanti l’aspetto esteriore, onde tornare al punto di partenza! Quindi, affidatevi sempre e solo a specialisti di alto profilo.

Preparazione Psicoattitudinale con Invictus Concorsi

Se hai già proceduto alla rimozione completa del o dei tatuaggi e stai pensando di candidarti per uno dei prossimi Concorsi indetti dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, contattami.

Sono il dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore Militare.

Per diversi anni, dunque, sono stato proprio uno di quei selettori che incontrerai al tuo concorso.

Grazie alla mia esperienza pluriennale nella selezione e nella preparazione psicoattitudinale, posso riproporre un accertamento attitudinale estremamente efficace e professionale (batteria Test Psicoattitudinali + Colloquio Psicoattitudinale).

Scopo dell’accertamento sarà, innanzitutto, effettuare una REALE valutazione psicoattitudinale, proprio come faranno i selettori del tuo concorso.

Successivamente, sulla base di questa valutazione preliminare e grazie all’attività di orientamento psicoattitudinale, ti fornirò tutte le indicazioni per orientarti e, se necessario, migliorarti altrettanto realmente a livello psicologico e attitudinale.

Inoltre, al termine degli incontri, sarà garantito supporto psicoattitudinale (domande, dubbi e rivalutazioni) fino al giorno dei tuoi accertamenti ufficiali.

Infine, qualora avessi bisogno di una preparazione completa, trovi ulteriori risorse utili anche per la Preparazione Quiz e per la Preparazione Prove Fisiche.

Invictus Concorsi non prepara le risposte, ma la Persona che risponde.