Invictus Concorsi

Psicologo Militare

Preparazione Concorsi Forze Armate e di Polizia
Test Psicoattitudinali

Servizi

Servizi di Valutazione e Orientamento Psicoattitudinale per Concorsi nelle Forze Armate e
nelle Forze dell’Ordine con un ex Ufficiale Psicologo Militare Selettore dell’Esercito Italiano.

Opzione 1

(unico appuntamento)
Colloquio con questionario psicoattitudinale integrato.
 

Grazie a questa opzione potrai essere valutato/a sulla maggior parte dei criteri psicoattitudinali previsti e, conseguentemente, sarà possibile indicarti tutte le risorse da consolidare e le eventuali criticità da migliorare.

Quindi questa prima opzione è consigliabile nei seguenti casi:

Opzione 2

(doppio appuntamento)

Test di personalità + Colloquio con questionario psicoattitudinale integrato.

Questa opzione ha il vantaggio, rispetto all’opzione 1, di prevedere la somministrazione di un test di personalità PRIMA di effettuare il colloquio psicoattitudinale.
Tale vantaggio si traduce in un grado di accuratezza ancora più elevato rispetto al solo colloquio.

Quindi questa seconda opzione è consigliabile nei seguenti casi:

Opzione 3

(doppio appuntamento)

Test di personalità + Test Attitudinale + Colloquio con questionario psicoattitudinale integrato.

L’Opzione 3 ha l’indubbio vantaggio di coprire tutti gli aspetti più importanti di una valutazione psicoattitudinale. Rispetto alle opzioni 1 e 2, offre quindi un grado di accuratezza chirurgico.

Questa terza opzione è consigliabile nei seguenti casi:

Modulo Test Ragionamento

(effettuabile singolarmente oppure in aggiunta alle altre opzioni)

Grazie a questo ulteriore modulo avrai la possibilità di:

Colloquio psicologo

Obiettivi:

1. valutare il tuo livello di prontezza psicoattitudinale per il ruolo desiderato;
2. offrirti, nel caso in cui dovessi risultare “non ancora pronto/a”, tutte le indicazioni per migliorarti, evitando così di sperperare tempo e denaro;
3. consolidare la tua fiducia personale, ovvero accrescere il tuo senso di autoefficacia;
4. orientare i tuoi sforzi verso il ruolo e la Forza Armata o dell’Ordine più in linea con i tuoi desideri e le tue inclinazioni psicoattitudinali.

Richiedi un Preventivo Gratuito

Disponibile anche online

Test psicoattitudinali - Test attitudinali forze armate

Sulla base della mia passata esperienza in qualità di Ufficiale psicologo addetto alla Selezione Psicoattitudinale presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, sono in grado di offrire servizi di valutazione e di preparazione psicoattitudinale per tutti i concorsi militari e di polizia.

Compiti dello Psicologo Militare

Peculiarità di impiego dello psicologo militare

I compiti previsti dalla job description dell’Ufficiale psicologo, che possono essere sia disposti dalle Superiori Autorità, sia proposti su propria iniziativa (per essere poi sempre approvate dai Comandi), sono molteplici e si possono riassumere in:

  • Selezione Psicoattitudinale, che rappresenta, insieme al supporto, l’ambito d’elezione, oserei dire, di un Ufficiale psicologo delle Forze Armate e di Polizia;
  • Ricerca (soprattutto valutazione del clima organizzativo e dello stress lavoro-correlato, ma anche qualsiasi altro argomento di interesse psicosociale e organizzativo);
  • Consulenza, sia alla linea di Comando (leadership, morale, comunicazione, gestione di conflitti, ecc.), sia al Dirigente del Servizio Sanitario (prevenzione primaria e secondaria, valutazione del personale, ecc.);
  • Supporto psicologico, a tutti i livelli, individuale e di gruppo;
  • Formazione, che si sostanzia in interventi riguardanti gli ambiti più disparati (dipendenze, comunicazione interna, leadership, team building, gestione dei conflitti, disturbi alimentari, ecc.).

Richiedi un Colloquio o un Preventivo Gratuito

Articoli Utili

Un nuovo modo di affrontare i concorsi Militari e di Polizia

Non aspettare l’ultimo momento per verificare il tuo livello di preparazione psicoattitudinale.
Con Invictus Concorsi, in soli due appuntamenti, potrai assicurarti la tua prontezza attitudinale,
così da poter affrontare tutti gli sforzi emotivi ed economici connessi al tuo concorso (studio delle
banche dati, visite mediche private, viaggi/vitto/alloggio nelle vicinanze dei Centri di Selezione)
con maggiore tranquillità.
E ricorda: tra tutte le varie possibilità di “preparazione” psicoattitudinale, la più efficace, a mio
avviso, è quella che prevede un’attenta VALUTAZIONE INIZIALE, ossia la somministrazione di
test e interviste per avere un quadro psicologico e attitudinale completo della Persona.
Questo primo step lo ritengo indispensabile poiché, senza un “fotografia” psicoattitudinale
iniziale dell’aspirante militare o agente di polizia, tutte le eventuali indicazioni (lezioni, consigli,
gruppi, ecc.) rischierebbero di risultare inutili, poiché ogni Persona presenta peculiarità uniche e
distintive.

L’ABC della Selezione Psicoattitudinale

1. A x ATTEGGIAMENTO
L’atteggiamento che, personalmente, trovo più motivante è quello della competizione con sé
stessi. Dimentica il resto, il numero dei candidati, il numero dei posti a concorso, e
concentrati solo su te stesso/a e sul tuo desiderio di dare il massimo!
2. B x BANDO DI CONCORSO
Prima di concentrarti sulla banca dati e sui vari argomenti di studio (per le prove fisiche ti
auguro di praticare sport già da qualche tempo, altrimenti rischierai di vanificare tutto!) devi
assolutamente studiare dettagliatamente il bando di concorso. Dovrai considerarlo,
insomma, come la tua “bussola concorsuale”.
Non conoscere “cosa” ti aspetta, in termini di prove previste, argomenti di studio,
documentazione da presentare, requisiti previsti, prove di efficienza fisica, accertamenti
psicofisici, valutazione dei titoli, eventuali periodi di tirocinio (che è anch’esso valutativo!),
ecc., aumenterà le probabilità di disperdere i tuoi sforzi, quando invece il tuo obiettivo è
proprio quello di focalizzarli il più possibile per massimizzare le tue probabilità di successo.
3. C x CONOSCENZA
Senza un adeguato livello di Conoscenza (Cultura Generale/Militare; Ruolo desiderato;
Caratteristiche della tua Persona) e di Riflessione, difficilmente riuscirai a motivare in
maniera adeguata e matura la tua scelta di candidarti.

Come affrontare i test psicoattitudinali

Non cedere alla tentazione (illusoria) di voler conoscere a tutti i costi le domande che troverai nei
vari test psicoattitudinali o che ti saranno poste al Colloquio, poiché rischieresti soltanto di falsare il
tuo profilo, decretando quasi certamente il tuo insuccesso!
Piuttosto:
1. percorri la via del Coraggio di “stare”, anche nelle emozioni e nei sentimenti più sgradevoli
(ansia, paura, attesa), perché costituisce un allenamento prezioso per le tue future sfide
concorsuali (e di Vita);
2. costruisci la Fiducia nelle tue capacità di affrontare il concorso, attraverso la conoscenza
(della tua Persona e del contesto/ruolo a cui aspiri) e l’esposizione, graduale ma
inarrestabile, alle situazioni che ti creano maggiormente disagio;
3. coltiva sempre la strada della Sincerità. Dove sincerità non significa dire tutto di te senza
riserve e senza difese. E non significa nemmeno, ovviamente, mentire e mostrarti “migliore”
di ciò che pensi di essere. Si tratta piuttosto di sottolineare e allineare, rispetto alla Forza
Armata o di Polizia e al relativo ruolo per cui concorri, quelle caratteristiche di personalità
che tu ritieni essere maggiormente appetibili per quella posizione/organizzazione.

Il Colloquio Psico-Attitudinale Militare e di Polizia

Il colloquio psicoattitudinale militare è un colloquio volto a valutare, lo dice l’aggettivo, due
aspetti di un/a candidato/a: personalità (psico-) e attitudine (-attitudinale).
La prima parte, la parte “psico”, la si può intendere come un’insieme di caratteristiche psicologiche
della persona relativamente stabili nel tempo ed è una condizione essenziale perché richiama
direttamente il grado di armonia personale nel rapporto con sé stessi, con gli altri e con il mondo.
Tuttavia, la componente psicologica è condizione necessaria ma non sufficiente per superare un
concorso militare o di polizia: oltre a non presentare nessuna delle condizioni psicopatologiche
indicate negli Elenchi delle imperfezioni e delle infermità adottati da ciascuna Forza Armata e di
Polizia, infatti, bisogna poi anche risultare “adatti” a ricoprire il ruolo per cui si sta concorrendo,
ovvero esprimere la giusta attitudine per quel determinato ruolo a concorso.