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Preparazione Psicoattitudinale per Concorsi Militari e di Polizia

Preparazione Psicoattitudinale per Concorsi Militari e di Polizia

Preparazione Psicoattitudinale (anche online) per Concorsi Militari e di Polizia. Indicazioni utili per una preparazione efficace e professionale con il dott. Vincenzo Castaldo, già Ufficiale psicologo Selettore dell’Esercito Italiano e fondatore di Invictus Concorsi.

Dopo le tante richieste di informazioni e di chiarimenti riguardo ai servizi offerti da Invictus Concorsi, sento il bisogno di spiegare con questo post, in particolare, il senso del termine “preparazione” (psicoattitudinale).

Preparazione Psicoattitudinale per Concorsi Militari e di Polizia. Metodologia

Vi sono diversi modi di intendere la preparazione psicoattitudinale per Concorsi Militari e di Polizia. Per quanto riguarda i metodi e gli strumenti utilizzabili vi sono: lezioni frontali, videocorsi, gruppi virtuali e non, somministrazione di test psicoattitudinali e colloqui e così via.

Come ho già detto altrove (Come orientarsi nella scelta di un corso di preparazione efficace per Concorsi Militari) tra tutte le varie possibilità di “preparazione” psicoattitudinale, la più efficace, a mio avviso, è quella che prevede un’attenta VALUTAZIONE INIZIALE, ossia la somministrazione di test e interviste per avere un quadro psicologico e attitudinale completo della Persona.

Preparazione Psicoattitudinale per Concorsi Militari e di Polizia. Valutazione

Questo primo step lo ritengo indispensabile poiché, senza un “fotografia” psicoattitudinale iniziale dell’aspirante militare o agente di polizia, tutte le eventuali indicazioni (lezioni, consigli, gruppi, ecc.) rischierebbero di risultare inutili, poiché ogni Persona presenta peculiarità uniche e distintive.

Si pensi all’ovvio consiglio “mostrati sicuro/a di te stesso/a”.

Bene, si tratta di un’indicazione condivisibile (per non dire banale). Tuttavia, anche questo banalissimo e all’apparenza innocuo consiglio, potrebbe non solo non essere utile per tutti ma addirittura, in alcuni casi, potrebbe stimolare effetti controproducenti.

Si pensi ad una persona che, SOLO grazie ad una valutazione psicoattitudinale iniziale, lascia trapelare un certo grado di arroganza e di difficoltà nel rispetto dell’autorità. Consigliando a questa persona di mostrarsi sicuro/a di sé si rischierebbe, a mio avviso, di andare ad alimentare ulteriormente una sfumatura personale che, già da sola, potrebbe risultare di ostacolo al superamento degli accertamenti attitudinali.

Mentre, come potrai ben immaginare, sarebbe molto più auspicabile suggerire a questa persona di riflettere attentamente su questo atteggiamento per cercare di migliorarlo.

Non sprecare le tue risorse

Sempre sulla base di questo esempio, capirai bene perché personalmente ritengo quasi del tutto inutili (se non per farsi un’idea generale) lezioni, videocorsi e gruppi generalisti, ovvero quelle attività di formazione che non prevedono, prima di dispensare le eventuali indicazioni di miglioramento, una valutazione psicoattitudinale iniziale.

Naturalmente non rientrano in tali considerazioni tutti i corsi che riguardano la preparazione quiz e la preparazione prove fisiche, dove, il fattore "allenamento" risulta, al contrario delle prove psicoattitudinali, fondamentale per superare con successo tutte le prove di un concorso militare e di polizia.

Quindi, un corso di preparazione psicoattitudinale per Concorsi Militari e di Polizia efficace deve necessariamente prevedere un’accurata valutazione iniziale, prima di fornire qualsiasi indicazione.

Filosofia Invictus

E arriviamo al cuore di questo post, ovvero al senso profondo del termine “Preparazione” (Psicoattitudinale per Concorsi Militari e di Polizia). Finora abbiamo parlato di metodi e di strumenti. Ora ti parlerò della filosofia che, a mio avviso, dovrebbe muovere una preparazione psicoattitudinale efficace.

Un’attività di preparazione non deve mai ridursi a “istruirti” sulle presunte risposte giuste (che non esistono a prescindere da chi sei!). Le indicazioni di miglioramento, dunque, non devi pensarle a “come devi rispondere”, quanto piuttosto a “come devi essere”.

Poiché gli accertamenti attitudinali non tengono conto soltanto di “cosa” dici, ma anche e soprattutto di “come” lo dici. E il come non è un qualcosa che puoi studiare e preparare a tavolino. O meglio: potresti anche provare a farlo, ma sono quasi sicuro che falliresti.

Perché con questo approccio (fallimentare) di tentare la via delle risposte costruite a tavolino senza riflettere, rischi solo di falsare il tuo profilo, ossia risulteresti finto/a e artefatto/a e le conseguenze sarebbero quasi certamente negative, dato che di fronte a te troverai psicologi e psichiatri selettori con esperienza e competenze tali da riuscire facilmente a rilevare incongruenze e narrazioni edulcorate.

Devi sapere, infatti, che il “come”, a differenza del “cosa”, affonda le radici direttamente nella tua persona. Per questo, qui a Invictus Concorsi si parla di Persone e non di candidati. Perché soltanto fornendo indicazioni che parlano alla tua persona, possiamo sperare in un cambiamento positivo e resiliente.

Preparazione Psicoattitudinale per Concorsi Militari e di Polizia. Etica e Professionalità

Bene, arrivati a questo punto forse ti starai chiedendo che differenza c’è tra un consiglio che parla al candidato, alla sola performance selettiva (cosa rispondere ad una domanda) e un’indicazione che parla alla persona (come rispondere)?

La differenza sta nella promozione della riflessione. Non ti verrà mai detto “fai così” o “rispondi” in questo modo!

Piuttosto sarai invitato/a a riflettere, ossia a valutare criticamente ogni tua risposta potenzialmente critica. Perché soltanto accendendo lo sguardo dei tuoi reali pensieri, delle tue emozioni e dei tuoi atteggiamenti potrai sperare in un cambiamento altrettanto reale.

Altrimenti sarà come costruire una bellissima casa, ma senza fondamenta solide.

A tal proposito ti invito a leggere Perché vuoi diventare Militare?

Ti accorgerai che, leggendo l’articolo, non troverai nessuna risposta preconfezionata, ma solo utili spunti di riflessione per arrivare TU alla costruzione di una motivazione efficace e autentica.

Il colloquio psicoattitudinale non è una sfida

E ricorda: il colloquio psicoattitudinale non è una sfida. Non è come cercare di vendere un prodotto. Non è cercare di camuffare limiti e difetti per apparire perfetti/e.

L’obiettivo più importante di un colloquio psicoattitudinale dovrebbe essere quello di stimolare fiducia nella tua Persona.

Lo psicologo militare o civile, lo psichiatra, il perito selettore e la Commissione Accertamenti Attitudinali vogliono essere sicuri di te che aspiri a diventare un/a loro collega. Tu vuoi indossare la stessa uniforme!

Il Coraggio della Sincerità

E la fiducia la stimoli se e solo se ti mostri con coraggio e con sincerità (in relazione al tema della sincerità leggi anche Come affrontare i test psicoattitudinali ai concorsi per Forze Armate e Forze dell’Ordine).

Questo è ciò che significa “Preparazione” Psicoattitudinale per Concorsi Militari e di Polizia, da Invictus Concorsi!

Se al riguardo nutri ancora dei dubbi o, al contrario, vuoi semplicemente consolidare la tua fiducia personale, contattami!

Grazie alla mia passata esperienza nelle selezioni militari in qualità di Ufficiale psicologo, posso aiutarti ad orientarti verso la scelta più consona ai tuoi desideri e alle tue inclinazioni psicoattitudinali, nonché fornirti, in due appuntamenti (Test Psicoattitudinali + Colloquio), il tuo grado di prontezza psicoattitudinale.

Inoltre, al termine dell’orientamento psicoattitudinalesarà garantito supporto psicoattitudinale (domande e dubbi successivi) fino al giorno dei tuoi accertamenti attitudinali.

Invictus Concorsi NON prepara le RISPOSTE, ma la PERSONA che risponde.