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Novità Concorsi Forze Armate 2023

Novità Concorsi Forze Armate 2023: VFI e VFT

Novità Concorsi Forze Armate 2023: VFI e VFT. Indicazioni utili con il Cap. (cpl.) Psicologo Vincenzo Castaldo, ex selettore militare.

Novità Concorsi Forze Armate 2023: Disegno di Legge

Il 03 agosto 2022, con l’approvazione del nuovo Disegno di Legge 2597, di cui si attende solo la pubblicazione ufficiale in gazzetta, sono sanciti, a partire dal 2023, nuovi e radicali cambiamenti per quanto riguarda l’arruolamento dei Volontari in ferma prefissata annuale (VFP1) e quadriennale (VFP4) delle Forze Armate (Esercito, Marina Militare e Aeronautica Militare).

Novità Concorsi Forze Armate 2023: Da VFP1 a VFI

Per i VFI, Volontari in Ferma Iniziale (ex VFP1), sono previsti i seguenti cambiamenti:

  1. abbassamento del limite d’età massima, da 25 a 24 anni non compiuti;
  2. eliminazione delle rafferme annuali, ossia si viene incorporati automaticamente per 3 anni (con un’eventuale ulteriore anno di rafferma);
  3. si avrà un riconoscimento forfettario dello straordinario (attualmente assente per i VFP1);
  4. aumento del trattamento economico iniziale dai 960 euro dei VFP1 ai 1.135 euro mensili (più ulteriori 100 euro per eventuale straordinario di cui al punto precedente);
  5. possibilità di partecipare dopo 12 mesi ai concorsi presso altre Forze di Polizia o dopo 24 mesi al concorso interforze per diventare Volontario in Ferma Triennale (VFT).

Novità Concorsi Forze Armate 2023: Da VFP4 a VFT

Per quanto riguarda, invece, i VFT, Volontari in Ferma Triennale (ex VFP4), sono previste le seguenti novità:

  1. abbassamento del limite d’età dai 30 anni attuali dei VFP4 ai 28 anni del VFT;
  2. aumento del trattamento stipendiale, dai 1.075 euro degli attuali VFP4 ai 1.250 per i VFT;
  3. equiparazione dell’orario lavorativo ai militari in Servizio Permanente Effettivo (SPE), ovvero 36 ore settimanali;
  4. riconoscimento di straordinario, recupero compensativo, recupero festività;
  5. transito agevolato nel quadro permanente (SPE).

A partire dal 01 gennaio 2023, dunque, saranno banditi i nuovi concorsi per i VFI (Volontari Ferma Prefissata Iniziale).

I VFP1 attualmente in servizio potranno ancora partecipare ai concorsi per VFP4 fino al 31 dicembre 2024.

Mentre, dal 2025, si farà spazio definitivamente ai soli VFT (Volontari in Ferma Prefissata Triennale).

Novità Concorsi Forze Armate 2023: Obiettivi

La decisione di apportare le modifiche di cui sopra alle modalità di arruolamento del personale volontario delle Forze Armate è duplice.

Da una parte, si vuole invertire l’annosa tendenza dell’aumento dell’età media del personale militare, ancora troppo elevata per esprimere un’efficienza operativa ottimale.

Dall’altra, si sta tentando di ridurre il gap temporale esistente per l’immissione in servizio permanente tra i Volontari delle Forze Armate (11 anni totali) e gli agenti/allievi delle Forze dell’Ordine (4 anni). Gap che, in parte, determina una costante emorraggia di personale volontario presso le più “rassicuranti” forze di polizia.

Cambiano gli Accertamenti Attitudinali?

A livello sostanziale, presumibilmente, non cambierà nulla per quanto riguarda l’iter degli accertamenti attitudinali.

L’unica importante novità degna di nota, riguarda l’istituzione di un fascicolo sanitario interforze relativo agli accertamenti effettuati per una specifica procedura concorsuale.

Grazie a questo fascicolo, un candidato valutato positivamente che desideri concorrere contemporaneamente o successivamente per un’altra Forza Armata, per un arco temporale prestabilito, non dovrà ripetere per intero (come accade oggi) l’iter valutativo.

Presumibilmente (bisogna attendere la pubblicazione ufficiale per la certezza definitiva), dovrà affrontare un iter estremamente ridotto.

Questa novità, naturalmente, comporterà un grande risparmio economico e temporale, sia per i candidati, sia per le Amministrazioni Militari.

Affidati all’esperienza di un ex Capitano psicologo

Poste le tue capacità atletiche, indispensabili per superare le prove di efficienza fisica e per arrivare con un ottimo biglietto da visita agli accertamenti attitudinali;

Posto il possesso dei tuoi requisiti psicofisici, valutabili preventivamente anche con il tuo medico di base;

L’unico step che ti separa, a questo punto, dal tuo sogno di vestire l’uniforme militare saranno gli accertamenti attitudinali.

Se vuoi affidarti all’esperienza di un Capitano (cpl.) psicologo, che per diversi anni è stato proprio uno di quelli che incontrerai nel tuo concorso, contattami.

In due appuntamenti (Test psicoattitudinali + Colloquio), posso restituirti un quadro completo del tuo livello di prontezza psicoattitudinale.

Grazie alla mia consulenza accrescerai il tuo livello di consapevolezza personale e, per questa via, aumentarai il tuo senso di autoefficacia.

Con Invictus Concorsi non perdi mai: o vinci, o impari.