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Guida Concorsi Militari e Polizia

Guida Concorsi Militari e Polizia

Guida Introduttiva ai Concorsi Militari e di Polizia. Indicazioni utili con un ex Ufficiale psicologo selettore addetto ai concorsi militari.

Guida Concorsi Militari e Polizia: da dove partire?

Primo passo importante è uno studio, non solo nozionistico, ma anche valoriale e immaginativo delle varie forze armate e forze dell’ordine.

Quando si pensa alla divisa (uniforme, in gergo militare), si tende spesso ad accomunare indistintamente tutte le organizzazioni militari e di polizia. Eppure, a parte alcuni aspetti comuni (organizzazione gerarchica, ambito sicurezza, tutela delle libere Istituzioni e valori di riferimento), ogni forza armata e di polizia ha delle proprie peculiarità operative.

Scegli la tua Forza Armata o di Polizia

Quindi, a meno che tu non abbia già le idee molto chiare, ti invito caldamente a spulciare i vari siti istituzionali.

Il tuo primo obiettivo, infatti, è di restringere il più possibile il campo dei tuoi interessi, onde disperdere i tuoi sforzi su troppi fronti.

Puoi anche concorrere per più Forze Armate/dell'Ordine/Ruoli contemporaneamente: ma devi sapere che gli sforzi e il tempo che dovrai impegnare saranno estremamente maggiori!

Dopo aver scelto l’organizzazione di riferimento, dovrai fare un’ulteriore valutazione riguardo al particolare ruolo attraverso cui è possibile accedere alle carriere iniziali militari e di polizia.

Per muovere i primi passi potresti trovare utile questo post Prossimi Concorsi Forze Armate e di Polizia 2022.

Individua il tuo Ruolo

Con riguardo a questa ulteriore valutazione, ti suggerisco di valutare i 3 profili principali (volontari/allievi; marescialli/ispettori; ufficiali/commissari), oltre che sulla base dei differenti requisiti richiesti (per esempio per il ruolo Commissari e per gli Ufficiali dei ruoli tecnici o a nomina diretta occorre una laurea specialistica), anche e soprattutto immaginando in modo puntuale e realistico la tua vita futura in tale veste.

Laddove la vita dell’allievo/volontario, sarà fatta di esecuzioni operative quotidiane, quella del maresciallo sarà di coordinamento e mediazione tra il livello esecutivo e quello direttivo. Quindi, mentre alla prima categoria sono ascritte per lo più capacità e desiderio di operare direttamente sul terreno, al maresciallo/ispettore saranno richieste notevoli capacità (e responsabilità) sia a tale livello, sia a livello di “traduzione” attuativa delle linee guida impartite dai livelli direttivi (ufficiali/commissari).

La carriera di ufficiale/commissario, d’altronde, comporta un notevole carico di responsabilità. Pertanto, ti suggerisco di ambire a questo ruolo, non soltanto e non tanto basandoti soltanto sugli aspetti cool (prestigio, potere, stipendio, ecc.), ma anche e soprattutto se ti senti (o sentiresti) a tuo agio nel coordinare altre persone, nel prendere decisioni importanti e se ritieni di avere ottime doti comunicative (non immagini quanti discorsi dovrai tenere nella tua carriera!).

Guida Concorsi Militari e Polizia: il bando di concorso

Molti giovani candidati militari e delle forze dell’ordine tendono a sottovalutare l’importanza del bando di concorso. Si leggono gli articoli riguardanti i requisiti e le prove e si chiude subito il capitolo.

Invece, ciò che dovresti fare prima di iniziare qualunque altro studio o preparazione è studiare, nel senso letterale del termine, attentamente il bando di concorso.

Il bando sarà la tua bussola concorsuale, sia per quanto riguarda tutte le varie prove e i relativi argomenti in dettaglio, sia, per dirne una, per quel che concerne le comunicazioni tra le organizzazioni e i candidati. Ho conosciuto già diversi candidati che, per non aver letto l’articolo del bando relativo alle modalità di comunicazione con i candidati, non si sono presentati per tempo alle prove.

Quiz e Prove di Selezione Culturale

Guida Concorsi Militari e Polizia: Quiz
Guida Concorsi Militari e Polizia: Preparazione Quiz Forze Armate

Questa prima prova è forse quella più difficile da organizzare. Gli argomenti sono abbastanza semplici, se non si sono incontrate particolari difficoltà scolastiche. Eppure, ciò che risulta alquanto complicato e inizialmente scoraggiante è il metodo.

Il mio suggerimento è di partire dagli argomenti descritti in modo esaustivo nei vari allegati del bando di concorso.

Una volta che hai tutti gli argomenti puoi procedere con lo studio.

Da soli o in “compagnia”?

La prima opzione, ovvia e desiderabile, è di studiare in totale autonomia, seguendo un metodo “sostanziale” e “proporzionale”.

Per sostanziale intendo uno studio che non si basi solo sui quiz, ma sugli argomenti in generale. E questo lo suggerisco perché al vantaggio di memorizzare direttamente le possibili domande e risposte (studiando solo la banca dati), farà da contraltare la possibilità che alla minima variazione delle domande o dell’ordine delle risposte, potresti non riuscire a riprodurre il lavoro mnemonico effettuato. Meglio, dunque, lo studio sostanziale (comprensione) dei vari argomenti. In tal modo, avrai maggiori possibilità di riuscire a rispondere a prescindere dalla specifica domanda incontrata ai quiz.

Per studio proporzionale, intendo di prestare attenzione alle proporzioni delle varie materie indicate nel bando di concorso. Ad esempio, se nell’articolo del bando viene indicato il numero delle domande per ogni materia rispetto al totale di 100 (es. su 100 domande: 50 italiano, 30 matematica e 20 storia), è ovvio che dovrai studiare in proporzione. Che significa? Se hai deciso di studiare 6 ore al giorno, dovrai suddividere il tuo tempo (minuti totali) in proporzione alle domande (es. 3h per italiano, circa 1h e 45′ per matematica e 1h e 15′ per storia).

Ovviamente, se dovessi già possedere una forte preparazione in una o più materie previste, ti suggerisco di personalizzare tali proporzioni.

Online o in presenza?

Tuttavia, anche svolgendo uno studio sostanziale (e non per quiz), dopo un certo tempo, per capire se stai procedendo nella giusta direzione, potresti misurare il tuo punteggio con una simulazione online. Questo lo ritengo fondamentale per verificare effettivamente il tuo livello generale di preparazione.

Quasi tutte le forze armate e di polizia ormai si stanno dotando di propri simulatori con le banche dati dei vari concorsi.

Se non dovessi trovarlo soddisfacente (o per niente), ti suggerisco il simulatore di Concorsando. Ad una cifra veramente contenuta, potrai effettuare infinite simulazioni sia generali, sia specifiche per materia.

Se per caso dovessi incontrare difficoltà in una o più materie concorsuali, prima di affidarti ad una scuola di preparazione, ti suggerisco di partire con una spesa più contenuta, ovvero con un videocorso specifico. Spesso, in questi videocorsi troverai anche il materiale cartaceo da stampare, che ti aiuterà a memorizzare meglio le nozioni.

Se nemmeno con questo metodo dovessi riuscire a superare le difficoltà incontrate, l’indicazione è quella di affidarsi, solo per quegli argomenti più ostici, ad un docente privato.

Sostanzialmente, consiglierei una scuola di preparazione in presenza solo se si ha la netta sensazione di avere difficoltà in molte materie di studio. Solo a questo punto (forse), la soluzione scuola potrebbe risultare più vantaggiosa di una preparazione individualizzata con più docenti. A te, come sempre, le dovute valutazioni.

Naturalmente per i ruoli tecnici e per il ruolo commissario, trattandosi di candidati laureati e spesso già operanti nel proprio settore di competenza, l’unica indicazione sensata che mi sento di dare è quella di reperire negli allegati del bando gli argomenti teorici e tecnici delle varie prove e ri-studiarle in modo estremamente approfondito.

Guida Concorsi Militari e Polizia: il tema

Tema Prova Forze Armate
Guida Concorsi Militari e Polizia: il Tema

Superato il primo scoglio selettivo dei quiz di preselezione culturale, si affronta il tema o la prova scritta di cultura tecnico-professionale a seconda del concorso.

Per quanto riguarda il tema, sarò alquanto diretto: le abilità linguistiche non si migliorano in un giorno e nemmeno in un mese.

Le capacità di scrittura si esercitano lentamente nel tempo, leggendo molto (e non solo libri di studio) e scrivendo altrettanto.

Quindi, oltre all’ovvio quanto quasi inutile (nel brevissimo periodo) consiglio di leggere molto, l’unica indicazione che può avere un’utilità nel breve periodo è quella di studiare per lo meno la struttura espositiva di una tema.

Una semplice struttura prevede 3 fasi: Introduzione (presentazione dell’argomento); Svolgimento (sviluppo di eventi, riflessioni e interpretazioni relative all’argomento); Conclusioni (considerazioni conclusive e considerazioni personali).

Contestualmente, ti suggerisco di reperire tracce passate per provare a svolgerle e lasciarle giudicare ad una persona di fiducia (con una buona conoscenza della nostra madrelingua).

Per i ruoli tecnici, naturalmente, do per scontata questa abilità organizzativa. Spesso, in tal caso, quello che gioca un ruolo cruciale non è tanto la capacità espositiva, quanto piuttosto la conoscenza approfondita del tema d’esame. E, naturalmente, anche in questo caso, vige la sempreverde regola dello studiare fino allo sfinimento.

Guida Concorsi Militari e Polizia: visite mediche

Guida Concorsi Militari e Polizia: accertamenti psicofisici
Guida Concorsi Militari e Polizia: Visite Mediche

Molti candidati commettono l’errore, correlato a quello di non leggere bene il bando, di inviare la domanda senza aver fatto una prima valutazione (screening) dei requisiti psicofisici richiesti.

In tal senso, consiglio sempre di recarsi dal proprio medico di base o di fiducia che, avendo una conoscenza puntuale del tuo stato di salute, potrebbe indirizzarti verso ulteriori approfondimenti, onde scongiurare il mancato rispetto dei parametri indicati nel bando.

Tra tutti i vari parametri, quello più potenzialmente discriminante a mio avviso è l’I.M.C. (Indice di Massa Corporea).

Naturalmente, se si tratta di uno scarto di pochi punti, puoi anche fare tutto in autonomia.

Ma se si tratta di molti punti di sforo, ti consiglio caldamente il ricorso ad un nutrizionista e, se necessario, ad un preparatore atletico. Perché a questo punto, molto probabilmente, il lavoro sarà duplice (perdere/acquisire peso e aumento della massa muscolare).

Guida Concorsi Militari e di Polizia: prove di efficienza fisica

Guida Concorsi Militari e Polizia: Prove Fisiche
Guida Concorsi Militari e Polizia: PEF

Parzialmente correlato al paragrafo precedente, avremo a questo punto le prove di efficienza fisica.

Da sportivo, devo ammettere un certo moto di rabbia quando sento di candidati in gamba (con ottimi punteggi e pronti a livello psicoattitudinale), valutati inidonei alle prove di efficienza fisica.

Tra tutte le prove, queste atletiche dovrebbero essere le più semplici e piacevoli. E, invece, memore dei tanti bassi punteggi incrementali presentati dai miei candidati e, oggi, dai miei aspiranti, ho dovuto spesso ricredermi.

Per molti candidati, le prove fisiche sono ancora un problema.

Dunque, se sei una persona sportiva, ti inviterei solo ad incrementare gradualmente il tuo allenamento.

Personalmente riterrei più che sufficiente allenarsi 5 volte a settimana.

Alternerei corsa e potenziamento, con un giorno di riposo, per poi ripeterlo nei seguenti due giorni della settimana. Infine, ciliegina sulla torta, al sabato mi allenerei sulle bestiali, odiate ma eccellenti ripetute.

Se hai storto il naso di fronte a questo programma, forse, potresti aver bisogno di un preparatore atletico.

Preparatore si, preparatore no?

A prescindere dalla scelta di affidare la propria preparazione atletica ad un professionista, di certo consiglio a tutti di misurarsi il prima possibile con tutte le prove (per individuare subito il tuo punto di partenza), soprattutto con il salto in alto (se previsto).

Ho visto più di una persona, benché preparata a livello atletico, raggelarsi di fronte all’asta.

Questa evenienza ti suggerisco di scoprirla il prima possibile, perché in tal caso dovrai cercare un preparatore atletico che abbia anche nozioni di psicologia dello sport. Oppure, nei casi più invalidanti, di richiedere contemporaneamente una consulenza ad uno psicologo dello sport.

E ricorda: le prove atletiche non devi solo approcciarle come uno scoglio da superare. Molto spesso, infatti, offrono la possibilità di accumulare un punteggio incrementale che può fare davvero la differenza. Spesso nei concorsi si vince letteralmente per decimi di punto, ergo devi saper sfruttare ogni possibile punto in più per aumentare le tue chance di successo.

Inoltre, tieni presente che, anche per le prove successive (accertamenti attitudinali), arrivare ai colloqui psicoattitudinali con un punteggio incrementale elevato nelle prove atletiche, costituirà un primo importante “sì” nella mente dei tuoi selezionatori.

Morale: inizia ad allenarti il prima possibile!

Molte Forze Armate e Forze dell'Ordine pubblicano dei vademecum dove mostrano, tra le altre prove, anche le modalità corrette di esecuzione degli esercizi previsti.

Accertamenti Attitudinali

Guida Concorsi Militari e Polizia: Accertamenti Attitudinali
Guida Concorsi Militari e Polizia: Accertamenti Attitudinali

E arriviamo sul mio terreno prediletto. Per diversi anni, in qualità di Ufficiale psicologo addetto alla selezione psicoattitudinale militare, mi sono occupato direttamente della somministrazione dei test psicoattitudinali, aventi luogo generalmente il secondo o terzo giorno di convocazione alle prove psicofisiche e attitudinali e, naturalmente, della conduzione di colloqui psicoattitudinali.

Dato che ho scritto una notevole mole di articoli e post in tal senso, ti rimando semplicemente agli articoli più esplicativi:

Guida Concorsi Militari e Polizia: prove orali

Prova Orale Accademia
Guida Concorsi Militari e Polizia: Prova Orale

Per le prove orali, naturalmente si avrà a questo punto il grande vantaggio di aver già studiato abbondantemente le materie previste dalle prove precedenti. Le materie della prova orale, infatti, sono spesso le stesse (o parte) delle prove scritte. Talvolta, in questa sede si effettuano anche prove ulteriori di conoscenze linguistiche e/o informatiche (di base).

Oltre all’ovvio consiglio di continuare a studiare il più possibile nel tempo che separa il superamento dello step precedente dalla convocazione agli orali, considerata la particolare prova espositiva, ti suggerisco di allenarti incessantemente sull’esposizione degli argomenti.

In aggiunta alla tortura di ripetere da solo/a e/o ai tuoi genitori, partner e amici, ti consiglio un metodo, a mio avviso, tremendamente efficace: lo specchio.

Ripetere da soli davanti ad uno specchio consente di osservare il comportamento non verbale che veicoliamo all’esterno. Inoltre, l’aggiunta del fattore imbarazzo, ti aiuterà a padroneggiare meglio gli aspetti emotivi legati all’esposizione (non c’è peggior pubblico di noi stessi!).

Come potrai intuire, in questa fase, forse ancor più che durante gli accertamenti attitudinali, il fattore ansia da prestazione giocherà un ruolo centrale (leggi a riguardo La notte prima dei Concorsi).

Questo avviene perché, essendo l’ultima e spesso decisiva prova, ti giochi il tutto per tutto.

Un orale brillante…e la tua vita potrebbe cambiare per sempre!

Affidati ad un ex psicologo militare addetto ai concorsi militari

Senza aver la pretesa di aver esaurito la moltitudine di modi possibili con cui affrontare un concorso militare e di polizia, con questo post ho solo cercato di mettere al tuo servizio una bussola da cui muovere i primi passi.

Dunque, ti suggerisco, dopo aver letto questo articolo, di personalizzare, innovare e ri-orientare strada facendo i tuoi sforzi.

Adatta le tue strategie anche in base alle tue esigenze, e non dare mai nulla per scontato!

Ciò precisato, se vuoi conoscere in anticipo le tue chance di superare indenne gli accertamenti attitudinali militari e/o di polizia, grazie alla mia trascorsa esperienza presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, posso operare preparazioni psicoattitudinali estremamente efficaci.

In due appuntamenti (Test + Colloquio psicoattitudinale), online o dal vivo a Torino e a Napoli, posso valutarti realmente (non è una simulazione!), al fine di restituirti tutte le risorse e soprattutto gli eventuali limiti emersi in riferimento al concorso.

L’obiettivo ultimo della mia preparazione è quello di aumentare il tuo grado di consapevolezza personale e, per questa via, accrescere il tuo senso di autoefficacia.

Con Invictus Concorsi non perdi mai: o vinci, o impari.

Guida ai Concorsi Militari e di Polizia