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Dimmi cosa vedi e ti dirò chi sei

Dimmi cosa vedi e ti dirò chi sei

Dimmi cosa vedi e ti dirò chi sei. Indicazioni utili con un ex Ufficiale psicologo selettore.

Dimmi cosa vedi e ti dirò chi sei – Facciamo chiarezza

Dopo aver assistito inerme per mesi, forse anni, davanti a infinite pubblicità dal titolo miracoloso: “Dimmi cosa vedi e ti dirò chi sei” oppure “dimmi cosa vedi per prima e ti dirò chi sei”, è giunta l’ora di scendere in campo.

Lungi da me accusare nessuno! Sono il primo che a volte, guardando annoiatamente lo schermo del cellulare, ho cliccato su questi articoli. Non c’è niente da fare, sono come gli oroscopi.

A molti di noi piacerebbe conoscere quel tantino in più di misterioso, quel qualcosa che ancora ci sfugge sulla nostra Persona o, ancor più, sul nostro futuro.

Forse Maslow si ribalterà nella tomba, ma credo che tocchino in qualche modo le corde di quel bisogno fondamentale di trascendenza da lui indicato come apice della Piramide dei Bisogni.

Dimmi cosa vedi e ti dirò chi sei – Il bisogno di trascendenza

Tutti, anche gli atei più ferventi, hanno bisogno ad un certo punto di alzare lo sguardo al cielo o di fronte all’immensità della natura, per interrogarsi sul senso della vita e oltre.

“Chi sono? Che cosa ci faccio qui? Qual è il senso della vita? E così via…”, il bisogno di trascendenza, convengo con l’autore di cui sopra, credo sia un desiderio universale di senso.

Molte cose sul nostro conto e sul mondo che ci gira intorno le conosciamo. A seconda del nostro grado di consapevolezza personale e relazionale, possiamo estrapolare molti schemi di pensiero, emotivi e comportamentali. E sulla base di questi schemi possiamo formulare delle previsioni alquanto accurate sul funzionamento del mondo.

Ma, considerando le infinite possibilità esplicabili dalla mente umana, mi sembra abbastanza plausibile affermare che ci sarà sempre una parte, per quanto potrà essere ridotta all’infinitesimale dalla consapevolezza personale e dalla conoscenza scientifica, che ci sfuggirà.

E allora, molto spesso, quando leggiamo l’oroscopo oppure proviamo ad eseguire uno dei test “psicologici” di cui sopra, in fondo stiamo cercando, magari senza troppa convinzione, qualche risposta in più su quel mistero ineludibile che avvolge le nostre esistenze.

Cosa possono fare VERAMENTE i Test Psicologici?

Naturalmente, tra i test fai-da-te su internet e i test psicoattitudinali di natura scientifica, vi sono profonde differenze.

Laddove i test fai-da-te, nella migliore delle ipotesi, rimandano alla teoria figura-sfondo e a tutta una serie di ipotesi alquanto generaliste (quelle che un pò “ci acchiappano” sempre).

I test psicoattitudinali si basano su lunghe ricerche e rigidi protocolli teorico-applicativi.

Senza addentrarmi in disquisizioni tecniche, come potremmo mai paragonare una valutazione psicoattitudinale effettuata sulla base di, per citare un esempio, 650 domande (a volte anche un migliaio e più) di test validati scientificamente, con una valutazione effettuata con una singola domanda?

Inoltre, alle numerose domande di cui sopra, andranno ad aggiungersi tutte quelle informazioni non verbali e paraverbali che avvengono prima, durante e dopo la somministrazione dei test e dei colloqui di valutazione.

Già durante il primo contatto, infatti, la valutazione inizia prestando attenzione al tono della voce, alle domande poste dal cliente per conoscere il servizio.

Fa tante domande o poche? Appare fiducioso/a o sospettoso/a? Timoroso/a o, al limite, arrogante? Deciso/a nella scelta, oppure ha avuto bisogno di molto tempo per decidersi?

E, ancora: come si comporta durante la somministrazione dei test?

E durante il colloquio psicoattitudinale?

A tutto questo valutare, vanno poi a sommarsi (incrociarsi) le competenze del professionista.

E’ ovvio che maggiore sarà la sua competenza, più raffinate e puntuali saranno le sue valutazioni.

Dimmi cosa vedi e ti dirò DAVVERO chi sei

Posto il tuo desiderio iniziale di voler imparare davvero qualcosa in più sul tuo conto:

  • Quali sono le tue principali caratteristiche di personalità;
  • Quali sono i tuoi principali schemi familiari e relazionali;
  • Quali sono i tuoi punti di forza e di fragilità;
  • Quali sono i tuoi progetti espressi e quali invece, magari, richiedono ancora cittadinanza nella tua persona.

Se hai tutte queste (e altre) domande sul tuo conto, grazie alla mia esperienza nelle selezioni psicoattitudinali, militari prima e civili oggi, posso aiutarti ad orientarti con maggiore consapevolezza e, per questa via, autoefficacia nel tuo progetto di vita.

In due appuntamenti (Test + Colloquio con restituzione) riceverai, finalmente e per davvero, qualche risposta in più sulla tua Persona.

Con Invictus Orientamento non perdi mai: o Vinci o Impari.

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