Come affrontare la seconda selezione dopo aver lasciato l’addestramento al RAV o in Polizia con il dott. Vincenzo Castaldo, già Ufficiale psicologo dell’Esercito.
Come affrontare la seconda selezione dopo aver lasciato l’addestramento al RAV o in Polizia: Introduzione
Hai lasciato il percorso di addestramento VFI delle Forze Armate o da Allievo di un concorso di Polizia, Marescialli o Ufficiali e vuoi ricandidarti? Non preoccuparti: non vieni giudicato automaticamente non idoneo. Ma se pensi che basti raccontare cosa è successo, rischi di partire già con il piede sbagliato. In questo articolo ti spiego come affrontare la seconda selezione con i selettori con la giusta preparazione psicoattitudinale, basata su esperienza reale e diretta sul campo.
Il selettore valuta chi sei, non l’evento
Il selettore non si concentra sull’evento in sé, anche se grave, come la perdita di un genitore o un periodo difficile della vita. Ciò che conta è chi sei stato di fronte a quell’evento: come hai reagito, cosa hai imparato e se sei maturato.
Il dolore a volte può spezzare, ma può anche forgiare. Il selettore, dunque, vuole capire se sei capace di trasformare le difficoltà in crescita personale, qualità fondamentale per chi opera in contesti militari e di polizia.
Due elementi decisivi per affrontare la seconda selezione dopo aver lasciato l’addestramento al RAV o in Polizia
Per ripresentarti con successo, oltre al possesso delle qualità espresse in precedenza che avevo decretato la tua idoneità, ora devi dimostrare due cose:
- Responsabilità delle tue scelte
Non puoi scaricare tutto sull’evento passato, per quanto difficile sia stato abbandonare il RAV o qualsiasi altra scuola o centro di addestramento. Devi mostrare che hai riflettuto, imparato e compreso. Insomma, che è stata, per quanto difficile: una tua scelta. - Determinazione a non mollare più
La seconda selezione sarà più difficile della prima. Benché già idoneo la prima volta, ora non è più “solo e tanto” una questione di idoneità, ma di motivazione: devi dimostrare affidabilità e maturità, partendo dalla tua verità personale. Insomma, questa volta dovrai dimostrare di essere motivato al 200%.
Ricorda: Il selettore non cerca la perfezione, adesso cerca affidabilità. Non è un problema insormontabile essere caduti, l’importante è rialzarsi con consapevolezza, maturità e motivazione.
La preparazione psicoattitudinale autentica è la chiave
Non serve preparare risposte a memoria. Serve preparazione reale e sincera:
- conoscenza dei propri punti di forza e di debolezza
- capacità di spiegare le ragioni delle proprie scelte
- sicurezza e motivazione personale senza fingere o accampare scuse
Così, qualsiasi situazione critica posta dal selettore diventerà un’opportunità per dimostrare chi sei davvero OGGI.
Affidati a chi ha esperienza sul campo
Come ripeto sempre: prepararsi con chi non ha mai operato in contesti militari o di polizia è come affidarsi a un meccanico per un intervento al cuore.
I nostri percorsi di preparazione psicoattitudinale su misura ti guidano passo dopo passo, basandosi su esperienze concrete, simulazioni realistiche e consulenze approfondite.
Scopri i nostri programmi su Invictus Concorsi e affronta la seconda selezione con tutte le carte in regola per dimostrare affidabilità e preparazione.
Come affrontare la seconda selezione dopo aver lasciato l’addestramento al RAV o in Polizia: Conclusione
La seconda selezione dopo aver lasciato l’addestramento al RAV o in Forze di Polizia non è solo un’opportunità per fare ammenda del passato: può diventare l’occasione per dimostrare chi sei davvero. Se senti in te la motivazione autentica, questa volta puoi farcela. E se vuoi un supporto esperto, professionale e concreto, noi di Invictus Concorsi siamo pronti ad accompagnarti.
Non rischiare di sprecare la tua seconda chance con un atteggiamento sbagliato. Contattaci per una consulenza preliminare.