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Colloquio Psicoattitudinale Marescialli Carabinieri

Colloquio Psicoattitudinale Marescialli Carabinieri

Colloquio Psicoattitudinale Marescialli Carabinieri. A cura del dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore Militare e fondatore di Invictus Concorsi.

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Concorso Marescialli Carabinieri – Prove

Il concorso per gli Allievi Marescialli del ruolo Ispettori dell’Arma dei Carabinieri, al momento, prevede le seguenti prove:

  • innanzitutto, la valutazione dei titoli;
  • poi, una prova preliminare (non più di 100 domande a risposta multipla, in 60 minuti, su: logica verbale e matematica; italiano; attualità; scienze; storia ed ed. civica; geografia; matematica; geometria; inglese o tedesco o spagnolo o francese; informatica);
  • dopodiché, una prova scritta di conoscenza della lingua italiana (60 quesiti a risposta multipla su: ortografia, morfologia, sintassi, lessico, semantica, ragionamento verbale induttivo e comprensione di un testo scritto);
  • a seguire, le prove di efficienza fisica (corsa 1000 metri piani; piegamenti sulle braccia; salto in alto);
  • ancora, accertamenti dell’idoneità psico-fisica (visita: cardiologica; oculistica; odontoiatrica; otorinolaringoiatrica; colloquio psichiatra; analisi delle urine; controllo dell’abuso sistematico di alcool; ogni ulteriore indagine ritenuta utile; ginecologica per i candidati di sesso femminile);
  • a seguire, gli accertamenti attitudinali (test psicoattitudinalicolloquio psicoattitudinale Marescialli Carabinieri con un Ufficiale psicologo, colloquio individuale con un Ufficiale perito selettore attitudinale, eventuale colloquio collegiale a cura della Commissione per gli accertamenti attitudinali);
  • la prova orale (durata massima di trenta minuti su: storia contemporanea; geografia; costituzione e cittadinanza italiana);
  • infine, una prova facoltativa di lingua straniera (30 quesiti a risposta multipla in 40 minuti).

Durante gli accertamenti attitudinali, dunque, si affrontano diversi test psicoattitudinali e colloqui.

Quest’ordine particolare ci informa che il colloquio psicoattitudinale Marescialli Carabinieri costituisce il momento conclusivo e decisivo degli accertamenti attitudinali. Prima di conoscere in dettaglio le varie tipologie di colloquio, vediamo le aree di valutazione dei Selettori. Ovvero, cosa si valuta in un colloquio psicoattitudinale?

Colloquio Psicoattitudinale Marescialli Carabinieri – Aree di Valutazione

Primo passo di una selezione psicoattitudinale efficiente ed efficace, riguarda la definizione delle aree di valutazione, ossia del profilo ideale.

Tale definizione risulta necessaria per diversi motivi. Innanzitutto, serve ai selettori per sapere “cosa” valutare. In secondo luogo, riduce il più possibile il contributo soggettivo dei selettori, diminuendo la possibilità di errori e pregiudizi. In terzo luogo, quando si parla di concorsi pubblici, è fondamentale rendere i criteri selettivi trasparenti e, soprattutto, replicabili, cioè oggettivi.

Com’è possibile desumere dalle relative norme tecniche per gli accertamenti attitudinali del ruolo Ispettori, le aree di valutazione sono le seguenti:

  • Livello evolutivo: personalità matura, armonica e integrata (idoneità psicofisica); sicurezza di sé; capacità di assumere ruoli di comando; senso di responsabilità; buonsenso; rettitudine; iniziativa; riservatezza; spirito di osservazione;
  • Bagaglio cognitivo: che consenta di proporsi in modo incisivo nella società; capacità critiche; problem solving; flessibilità; patrimonio culturale e scolastico adeguati; espressione comunicativa, scritta e orale, fluida;
  • Efficienza intellettiva: capacità logico-deduttive e interpretative; capacità di apprendimento pratico e teorico; autonomia decisionale; pensiero critico; capacità mnemoniche; capacità investigative;
  • Autocontrollo emotivo: direzionalità; capacità di gestire lo stress; razionalità; autodominio emotivo; capacità di sublimare l’aggressività;
  • Interazione sociale: adattabilità all’ambiente; responsabilità sociale e di ruolo; leadership; capacità relazionali; portamento; tratto; aspetto esteriore complessivo;
  • Motivazione: consapevolezza del ruolo, dei compiti e del contesto istituzionale; valori e motivazione personale aderenti all’organizzazione e al ruolo; progetto professionale realistico e maturo.

So che leggendo questi criteri potresti pensare ad una sorta di candidato perfetto. Ma sappi che è chiamato profilo ideale non a caso. Rappresenta, infatti, solo un ideale a cui tendere. In concreto, ciò significa che rispetto ai criteri di cui sopra si ammettono vari livelli di sviluppo. Ma, soprattutto, si considera la possibilità che una o più caratteristiche, benché non pienamente espresse o sviluppate al momento degli accertamenti, possano svilupparsi, passando da potenziali ad effettive, nel corso dei tre anni di addestramento di base previsti per il ruolo di Ispettore.

Colloquio Psicoattitudinale Marescialli Carabinieri – Tipologie

Il colloquio psicoattitudinale previsto dal concorso Marescialli Carabinieri può essere condotto da 3 diverse figure professionali:

  1. Colloquio con lo psichiatra;
  2. Colloquio con lo psicologo;
  3. Colloquio con il perito selettore.

Colloquio Psicoattitudinale Marescialli Carabinieri – Psichiatra

Il colloquio psicoattitudinale per il concorso Marescialli Carabinieri condotto dagli Ufficiali psichiatri ricade in realtà nella prova precedente agli accertamenti attitudinali.

Il colloquio psichiatrico, infatti, fa parte delle valutazioni medico-specialistiche previste dagli accertamenti dell’idoneità psicofisica.

Costituisce, pertanto, il primo dei colloqui psicoattitudinali che dovrai affrontare.

Pur condividendo molto con i colloqui condotti da Ufficiali psicologi e Ufficiali periti selettori, in realtà si tratta di uno sguardo prevalentemente di natura clinica.

Lo psichiatra, infatti, oltre ad essere uno specialista della salute mentale, è prima di tutto un medico.

Cosa significa questo ai fini della valutazione?

Significa che lo psichiatra valuterà, più che le tue attitudini per il ruolo di Maresciallo, soprattutto la tua sfera psichica.

In particolare, la valutazione psichiatrica terrà conto non soltanto degli stessi aspetti psicologici di pertinenza dello psicologo, ma si concentrerà anche su aspetti di natura medica e psicofisiologica di potenziale rilevanza psicoattitudinale. Ossia, per dirla altrimenti, dovrà escludere tutto ciò che è contenuto nell’art. 15 dell’elenco imperfezioni e infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare.

Approfondimento: Colloquio Psichiatra Militare e di Polizia.

Colloquio Psicoattitudinale Marescialli Carabinieri – Perito Selettore

Il colloquio condotto dal Perito Selettore per il Concorso Marescialli Carabinieri è, invece, esclusivamente di natura attitudinale. Infatti, non è un Ufficiale specialista in psicologia o psichiatria. E’, piuttosto, un Ufficiale del ruolo normale dell’Arma dei Carabinieri che ha conseguito una formazione specifica, prevista dalla Forza Armata, per operare la selezione attitudinale.

Che cosa sono le attitudini?

Sono una serie di capacità e inclinazioni ritenute dall’Arma dei Carabinieri fondamentali per poter svolgere con efficacia ed efficienza il ruolo di allievo carabiniere (vds. Aree di Valutazione).

Tuttavia, il Perito Selettore ed eventualmente la Commissione per gli Accertamenti Attitudinali, al fine di approfondire specifici elementi psicologici non emersi nel corso dell’intervista attitudinale di selezione, possono sospendere l’esame e richiedere un secondo ulteriore colloquio con un Ufficiale psicologo, diverso dal membro psicologo della commissione stessa.

NOTA BENE: questo colloquio può avvenire anche collegialmente con tutta la Commissione per gli Accertamenti Attitudinali. Quindi, non necessariamente si tratta di un colloquio individuale!

Infine, il colloquio con l’Ufficiale psicologo previsto per il Concorso Marescialli Carabinieri si colloca, potremmo dire, nel mezzo tra Psichiatra e Perito selettore.

Laddove lo psichiatra, infatti, pone principalmente l’accento sulla tua sfera psicologica e il perito selettore sulla tua sfera attitudinale, lo psicologo militare condurrà un colloquio psico-attitudinale “integrato”.

Un colloquio, ovvero, che porrà l’accento su entrambi questi due aspetti della tua persona (personalità e attitudini).

Anche se potrà sembrarti una sorta di “ripetizione” degli altri due colloqui (psichiatra e perito selettore), in realtà, la diversa formazione e l’essere un diverso osservatore consentono di effettuare ulteriori e, spesso, grazie anche alle indicazioni della Commissione per gli accertamenti attitudinali, più mirate verifiche psicoattitudinali.

Dunque, oltre a far parte della Commissione per gli Accertamenti Attitudinali e a supervisionare la somministrazione dei Test Psicoattitudinali, come accennato sopra, spetta all’Ufficiale Psicologo l’eventuale ulteriore colloquio psicoattitudinale di approfondimento.

Se hai ancora dei dubbi su come affrontare il colloquio, leggi Affrontare con Sicurezza il Colloquio Psicoattitudinale.

Preparazione Psicoattitudinale con un ex Ufficiale Psicologo Selettore

Se desideri affrontare il colloquio psicoattitudinale previsto per il Concorso Marescialli Carabinieri con maggiore consapevolezza e sicurezzacontattami.

Sono il dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore Militare e per diverso tempo membro psicologo di Commissione.

Per diversi anni, dunque, sono stato proprio uno di quei selettori che incontrerai al tuo concorso.

Grazie alla mia esperienza pluriennale nella selezione e nella preparazione psicoattitudinale, pertanto, posso riproporre un accertamento attitudinale estremamente efficace e professionale (batteria Test Psicoattitudinali + Colloquio Psicoattitudinale).

Scopo dell’accertamento sarà, innanzitutto, effettuare una REALE valutazione psicoattitudinale, proprio come faranno i selettori del tuo concorso.

Inoltre, sulla base di questa valutazione preliminare e grazie all’attività di orientamento psicoattitudinale, ti fornirò tutte le indicazioni per orientarti e migliorarti altrettanto realmente a livello psicologico e attitudinale.

Infine, al termine degli incontri, sarà garantito supporto psicoattitudinale (domande, dubbi e rivalutazioni) fino al giorno dei tuoi accertamenti veri e propri.

Invictus Concorsi non prepara le risposte, ma la Persona che risponde.

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