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Colloquio Psicoattitudinale Allievi Carabinieri

Colloquio Psicoattitudinale Allievi Carabinieri

Colloquio Psicoattitudinale Allievi Carabinieri. A cura del Cap. (cpl.) Psicologo Vincenzo Castaldo, ex selettore militare.

Introduzione

Il concorso per diventare allievi carabinieri prevede diverse prove selettive.

Attualmente, sono previste le seguenti prove:

  • Quiz di preselezione culturale
  • Prove di efficienza fisica
  • Accertamenti per l’idoneità psicofisica
  • Accertamenti attitudinali
  • Valutazione dei titoli

Durante gli accertamenti attitudinali si affronteranno diversi test psicoattitudinali e, successivamente, diversi colloqui psicoattitudinali.

Dunque, il colloquio psicoattitudinale costituisce il completamento, il momento finale e decisivo degli accertamenti attitudinali. Infatti, è solo durante il colloquio psicoattitudinale che le evidenze emerse nei test sono confermate o non confermate.

Approfondimento: Accertamenti Attitudinali Carabinieri.

Colloquio Psicoattitudinale Allievi Carabinieri – Tipologie

Il colloquio psicoattitudinale previsto dal concorso per allievi carabinieri può essere condotto da diverse figure professionali.

Nello specifico, potresti affrontare 3 diversi tipi di colloquio:

  1. Colloquio con lo psichiatra;
  2. Colloquio con lo psicologo;
  3. Colloquio con il perito selettore.

Colloquio Psicoattitudinale Allievi Carabinieri: Ufficiale Psichiatra

Il colloquio psicoattitudinale condotto dagli Ufficiali psichiatri, pur valutando la tua idoneità psicoattitudinale, ricade in realtà nello step precedente agli accertamenti attitudinali.

Il colloquio psichiatrico, infatti, rientra nella valutazione medico-specialistica degli accertamenti dell’idoneità psicofisica.

Rappresenta, dunque, il primo dei vari colloqui psicoattitudinali previsti.

Pur condividendo molto con i colloqui condotti da Ufficiali psicologi e Ufficiali periti selettori, in realtà si tratta di uno sguardo prevalentemente di natura medica.

Lo psichiatra, infatti, prima ancora di essere uno specialista della salute mentale, è un medico.

Cosa significa questo ai fini della valutazione?

Significa che questa tipologia di colloquio valuterà, oltre alle tue attitudini per il ruolo di allievo carabiniere, anche e soprattutto la tua sfera psichica.

In particolare, la valutazione psichica terrà conto non soltanto degli aspetti psicologici di tipica pertinenza dello psicologo, ma si concentrerà anche su aspetti di natura medica e psicofisiologica di potenziale rilevanza psicoattitudinale.

Approfondimento: Colloquio Psichiatra Militare e di Polizia.

Colloquio Psicoattitudinale Allievi Carabinieri: Ufficiale Psicologo

L’Ufficiale psicologo si colloca, a livello valutativo, nel mezzo tra Psichiatra e Perito selettore.

Laddove lo psichiatra pone principalmente l’accento sulla tua sfera psicologica e il perito selettore sulla tua sfera attitudinale, lo psicologo militare condurrà un colloquio psico-attitudinale.

Un colloquio, ovvero, che porrà l’accento su entrambi questi due aspetti della tua persona (personalità e attitudini).

Anche se potrà sembrarti una “ripetizione” degli altri due colloqui (psichiatra e perito selettore), in realtà la diversa formazione, l’essere un diverso osservatore, consente di effettuare ulteriori verifiche psicoattitudinali.

A tutto ciò, naturalmente, si somma anche l’ovvia considerazione che più step psicoattitudinali sono previsti, maggiori garanzie valutative si otterranno.

Approfondimento: Domande Colloquio Psicologo Militare.

Colloquio Psicoattitudinale Allievi Carabinieri: Ufficiale Perito Selettore

Come sopra accennato, il colloquio condotto dai periti selettori è esclusivamente di natura attitudinale. Questo perché il perito selettore non è un Ufficiale specialista in psicologia o psichiatria. E’, dunque, un Ufficiale del ruolo normale dell’Arma dei Carabinieri che ha conseguito una formazione specifica, prevista dalla Forza Armata, per operare selezioni attitudinali.

Va da sé che, essendo l’ultimo colloquio che affronterai, a questo punto puoi dare già per scontata la tua idoneità psicologica e psichiatrica.

Questo colloquio, infatti, si concentrerà esclusivamente sulle tue attitudini.

Che cosa sono le attitudini?

Sono una serie di caratteristiche ritenute dall’Arma dei Carabinieri fondamentali per poter svolgere con efficacia ed efficienza il ruolo di allievo carabiniere (motivazione, consapevolezza, adattamento, spirito di corpo, capacità intellettive, organizzative, ecc.).

Approfondimento: Colloquio Attitudinale Carabinieri.

Preparazione Psicoattitudinale con un ex Ufficiale Psicologo Selettore

Grazie alla mia passata esperienza in qualità di Ufficiale psicologo addetto alla selezione psicoattitudinale militare, posso garantire un livello di preparazione psicoattitudinale estremamente efficace.

Proprio come previsto dagli accertamenti attitudinali ufficiali, in due appuntamenti (Test + Colloquio Psicoattitudinale per Allievi Carabinieri), opererò una valutazione preventiva del tuo livello iniziale di prontezza psicoattitudinale.

Grazie a questa valutazione preventiva riuscirò a condividere con te tutte le tue risorse e tutti i limiti eventualmente emersi. Gli obiettivi ultimi del servizio di preparazione psicoattitudinale saranno di facilitare il tuo grado di consapevolezza personale e accrescere il tuo senso di autoefficacia attitudinale.

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Colloquio Psicoattitudinale Allievi Carabinieri