Se sei tra i candidati del Concorso VFI Esercito 2026 – 2° Blocco, è il momento di prepararti alle prove di efficienza fisica e agli accertamenti fisio-psico-attitudinali previsti dal bando di reclutamento.
Il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito ha pubblicato l’avviso di convocazione relativo alle prove selettive per il reclutamento di 3.000 Volontari in Ferma Iniziale (VFI).
In questa guida trovi tutte le informazioni utili per affrontare al meglio questa fase del concorso con il dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore dell’Esercito e fondatore di Invictus Concorsi.
Date e Modalità di Convocazione Secondo Blocco
Il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito (Foligno) ha pubblicato l’avviso di convocazione relativo alle prove di efficienza fisica e agli accertamenti fisio-psico-attitudinali del Concorso VFI Esercito – 2° Blocco 2026.
I candidati possono consultare direttamente nell’area riservata del Portale dei Concorsi online del Ministero della Difesa:
- la lettera di convocazione alla selezione, contenente data, ora e Centro di Selezione presso cui presentarsi;
- il punteggio attribuito e la posizione in graduatoria, secondo quanto previsto dall’art. 6 del bando di reclutamento.
Per verificare la propria convocazione è necessario accedere al portale:
utilizzando le credenziali impiegate per la presentazione della domanda.
(Riferimento ufficiale: Decreto Dirigenziale n. M_D AB05933 REG2025 0450550 del 9 ottobre 2025)
Prove e Durata
Secondo quanto indicato nell’avviso ufficiale, la durata presumibile delle prove è di tre giorni consecutivi, dal lunedì al venerdì (con esclusione di sabato, domenica e festivi).
Durante questa fase selettiva i candidati saranno sottoposti a:
- prove di efficienza fisica
- accertamenti psicofisici
- accertamenti attitudinali
- colloqui di valutazione con psicologo e/o psichiatra militare
Gli accertamenti attitudinali comprendono generalmente strumenti di valutazione psicologica utilizzati nei contesti selettivi militari, tra cui:
- test di personalità
- questionari informativi autobiografici
- prove di ragionamento e valutazione attitudinale
- colloqui psicoattitudinali con psicologo e psichiatra
Lo scopo di queste prove è valutare le caratteristiche psicologiche, attitudinali e motivazionali del candidato, in relazione al ruolo militare.
Cosa Portare
L’avviso ufficiale stabilisce che i candidati devono presentarsi alla selezione con:
- documento di riconoscimento in corso di validità rilasciato da una Pubblica Amministrazione (carta di identità);
- abbigliamento idoneo per l’effettuazione delle prove di efficienza fisica.
Per quanto riguarda l’organizzazione della permanenza presso il Centro di Selezione:
- il pranzo è fornito gratuitamente presso il Centro;
- cena e pernottamento sono a carico dei candidati.
(Per i candidati del comparto Forze Speciali, oltre a quanto sopra, è necessario portare anche l’occorrente per le prove di acquaticità: costume da bagno, occhialini facoltativi, cuffia, ciabatte, accappatoio e prodotti per la doccia.)
Candidati per il Comparto Forze Speciali
I candidati che concorrono per il comparto Forze Speciali devono consultare attentamente l’Allegato G del bando di concorso.
La selezione per questo comparto si svolgerà esclusivamente presso il Centro di Selezione di Roma.
Qualora un candidato risultasse non idoneo alle prove fisiche previste per il comparto Forze Speciali, proseguirà comunque l’iter selettivo per gli altri incarichi di impiego dell’Esercito.
Comunicazioni Ufficiali
L’avviso pubblicato dal Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito ha valore di notifica ufficiale per tutti i candidati.
È quindi fondamentale:
- controllare regolarmente il Portale Concorsi Difesa
- verificare data, ora e luogo della convocazione
- presentarsi puntualmente alla selezione.
La mancata presentazione nel giorno stabilito comporta l’esclusione dal concorso.
Consigli per i Candidati
Per affrontare al meglio questa fase del concorso VFI Esercito è importante prepararsi con attenzione.
Alcuni suggerimenti utili:
Le prove di efficienza fisica rappresentano il primo filtro della selezione. È fondamentale allenare con anticipo forza, resistenza e agilità.
2. Conoscere il ruolo militare
Durante i colloqui di valutazione è importante dimostrare una buona conoscenza:
- del ruolo VFI
- dell’organizzazione dell’Esercito Italiano
- delle motivazioni personali alla carriera militare.
3. Comprendere la logica degli accertamenti attitudinali
Gli strumenti utilizzati durante le selezioni militari — come test di personalità, questionari autobiografici e colloqui psicologici — hanno lo scopo di valutare la persona e le sue attitudini, non di verificare una conoscenza teorica.
Per questo motivo non si tratta di prove che possono essere “studiate” o memorizzate come un quiz.
Preparazione Accertamenti Attitudinali VFI Esercito 2026
Gli accertamenti attitudinali VFI Esercito 2026 rappresentano una delle fasi più delicate e selettive del concorso.
A differenza delle prove fisiche o della valutazione dei titoli, infatti, questa fase non misura semplicemente una prestazione tecnica, ma mira a valutare la tua persona, le tue attitudini e la tua idoneità al ruolo militare.
Durante gli accertamenti attitudinali i candidati possono affrontare:
- test di personalità utilizzati nelle selezioni militari
- questionari informativi autobiografici
- prove di ragionamento, coordinazione e valutazione attitudinale
- colloqui di valutazione con psicologo e psichiatra militare
Questi strumenti hanno lo scopo di valutare in modo approfondito la struttura di personalità, la motivazione e le caratteristiche attitudinali dei candidati.
È importante chiarire un aspetto fondamentale:
queste prove non possono essere “imparate” o allenate come un quiz o una prova scritta.
I test psicologici utilizzati nei contesti selettivi militari — come i questionari di personalità o altri strumenti di valutazione psicologica — hanno infatti lo scopo di analizzare il funzionamento della persona, non di verificare una conoscenza teorica.
Per questo motivo, tentare di memorizzare risposte o “allenarsi ai test” è una strategia non solo inefficace, ma spesso facilmente individuabile durante i colloqui psicoattitudinali.
Un Approccio Diverso alla Preparazione Psicoattitudinale
Il metodo utilizzato da Invictus Concorsi è completamente diverso.
Non si tratta di preparare delle risposte standard o di “studiare i test”, ma di effettuare una reale valutazione psicoattitudinale, simile a quella che incontrerai durante il concorso.
Se desideri affrontare gli Accertamenti Attitudinali VFI Esercito 2026 Secondo Blocco con maggiore consapevolezza e sicurezza:
Sono il dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore dell’Esercito Italiano.
Per diversi anni mi sono occupato direttamente della valutazione psicoattitudinale dei candidati nei concorsi militari, operando proprio negli accertamenti che oggi dovrai affrontare.
Grazie a questa esperienza posso offrirti una simulazione realistica della valutazione attitudinale, composta da:
- batteria di test psicoattitudinali
- simulazione del colloquio psicoattitudinale
- orientamento e supporto psicoattitudinale personalizzato
Lo scopo non è preparare delle risposte artificiali, ma valutare realmente il tuo profilo psicoattitudinale, proprio come avverrà durante il concorso.
Sulla base di questa valutazione preliminare potrai:
- comprendere il tuo livello di prontezza psicoattitudinale
- migliorare la tua consapevolezza personale
- rafforzare autoefficacia e capacità di esposizione durante i colloqui
Inoltre, al termine della preparazione sarà garantito supporto psicoattitudinale fino al giorno degli accertamenti, per eventuali dubbi o chiarimenti.
Per quanto riguarda la preparazione atletica alle prove fisiche, ti invitiamo invece a visitare la pagina dedicata ai migliori preparatori atletici italiani:
Invece, se hai dubbi di natura medico legale, puoi contattare il nostro medico militare in congedo per fugare ogni dubbio:
Invictus Concorsi non prepara le risposte, ma la Persona che risponde.