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Accertamenti Attitudinali Scuole Militari

Accertamenti Attitudinali Scuole Militari

Accertamenti Attitudinali Scuole Militari con il Cap. (cpl.) Psicologo Vincenzo Castaldo, ex Selettore nei Concorsi Militari.

Se stai per affrontare il tuo primo concorso militare, leggi questa Guida Concorsi Militari.

Accertamenti Attitudinali Scuole Militari – Introduzione

Il Concorso per le Scuole Militari rappresenta la prima porta d’accesso al mondo militare. I candidati, infatti, sono poco più che adolescenti e l’iter prevede il conseguimento del diploma di maturità, appunto, in una delle quattro scuole militari italiane.

Le scuole militari italiane, al momento, sono le seguenti:

  • Nunziatella (Esercito);
  • Teulié (Esercito);
  • Francesco Morosini (Marina Militare);
  • Giulio Douhet (Aeronautica Militare).

Per ognuna di queste scuole sono previsti due indirizzi, ovvero Liceo Scientifico e Liceo Classico.

E, come per tutti i concorsi militari, tra le altre prove, sono previsti scrupolosi Accertamenti Attitudinali Scuole Militari.

Scopo di tali accertamenti è la verifica del possesso delle caratteristiche psicologiche e attitudinali richieste dal ruolo.

Se vuoi approfondire il tema leggi Corso Preparazione Accertamenti Attitudinali.

Accertamenti Attitudinali Scuole Militari – Posti, Requisiti e Prove

Stando all’ultimo concorso utile, i posti a concorso sono i seguenti:

Nunziatella” di Napoli:

  • 3° liceo classico: posti 20 (venti);
  • 3° liceo scientifico: posti 30 (trenta);

Teuliè” di Milano:

  • 3° liceo classico: posti 20 (venti);
  • 3° liceo scientifico: posti 60 (sessanta);

Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”:

  • 3° liceo classico: posti 20 (venti);
  • 3° liceo scientifico: posti 40 (quaranta);

Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”:

  • 3° liceo classico: posti 18 (diciotto);
  • 3° liceo scientifico: posti 20 (venti).

I principali requisiti di partecipazione sono:

  • Cittadinanza Italiana;
  • Età compresa tra 15 e 17 anni;
  • aver conseguito l’ammissione al 3° anno di scuola secondaria di II° grado;
  • regolare condotta morale e civile.

Per quanto riguarda, invece, le prove previste dal concorso abbiamo:

  • una prova di cultura generale (quiz di 100 domande in 100 minuti su: italiano, greco solo per liceo classico, latino, inglese, matematica, storia, scienze, fisica solo per liceo scientifico, logico-deduttive);
  • poi, accertamenti sanitari;
  • a seguire, Accertamenti Attitudinali Scuole Militari;
  • e infine, prove di efficienza fisica (leggermente diverse per ogni Forza Armata).

Accertamenti Attitudinali Scuole Militari – Aree di Valutazione

Pur nella specificità delle direttive tecniche adottate da ogni forza armata, le aree di valutazione previste dagli Accertamenti Attitudinali Scuole Militari le possiamo considerare sostanzialmente trasversali:

  • Personalità sufficientemente matura, armonica e integrata;
  • Pensiero: autonomia, giudizio critico, livello intellettivo, capacità di astrazione, flessibilità, attenzione, attitudine all’apprendimento, progettazione;
  • Emozioni e Relazioni: energia, autocontrollo, stabilità emotiva, indipendenza affettiva, autostima, capacità relazionali con il gruppo e con l’autorità;
  • Produttività: impegno, rendimento, iniziativa, motivazione allo studio, tolleranza allo stress e autoefficacia;
  • Motivazione: desiderio e attese coerenti con il ruolo e il contesto militare;
  • Efficienza Fisica: in ambito sportivo compatibile con le attività formative previste dalle Scuole Militari.

Inoltre, al termine di ogni anno scolastico gli Allievi saranno giudicati anche in attitudine militare, per la valutazione della quale si terrà conto:

  • del senso del dovere, della responsabilità e della disciplina;
  • delle doti intellettive;
  • dell’attitudine fisica;
  • del complesso delle qualità morali e di carattere.

Chi non risponde positivamente a tali valutazioni, sarà allontanato d’Autorità dall’Istituto.

Se vuoi approfondire il tema, leggi Concorso Scuole Militari: Caratteristiche Psicoattitudinali.

Accertamenti Attitudinali Scuole Militari – Test Psicoattitudinali

Tutti gli Accertamenti Attitudinali Scuole Militari iniziano sempre con la somministrazione di una batteria di test psicoattitudinali.

Tali test costituiscono la base per i successivi colloqui psicoattitudinali, vero momento decisivo degli accertamenti.

Possiamo prevedere due tipologie di test psicoattitudinali:

  • Test di Personalità;
  • Test Attitudinali.

Test di Personalità

I test di personalità, lo dice il termine, sono utilizzati durante gli Accertamenti Attitudinali Scuole Militari per rilevare informazioni sull’assetto (tratti) di personalità dei candidati. A loro volta si suddividono in due categorie principali:

  • test obiettivi di personalità;
  • test proiettivi di personalità.

I test obiettivi sono fortemente strutturati. Si tratta, infatti, di questionari e scale che presentano domande e risposte rigide (vero o falso, grado di accordo o disaccordo). Questa loro caratteristica consente l’ottenimento di risultati numerici e, quindi, difficilmente equivocabili. Inoltre, consentono la somministrazione collettiva e lo scoring automatizzato.

Naturalmente, per questi test saranno predilette le versioni adolescenti, come il Test MMPI-A oppure il PAI-A, l’EQ-i Youth Version e così via.

I test proiettivi, al contrario dei primi, prevedono compiti per loro natura più liberi e indefiniti. Il loro principio di funzionamento, infatti, si basa proprio sull’assunto che, prevedendo compiti interpretativi (es. figure o disegni) e/o di completamento (frasi, disegni, situazioni), determineranno la “proiezione” di importanti informazioni psicologiche e attitudinali.

Come si può intuire, questa maggiore libertà consente potenzialmente una maggiore ricchezza informativa rispetto ai test obiettivi. Ma a questo vantaggio, fanno da contraltare tutta una serie di importanti svantaggi:

  • Non sempre consentono la somministrazione collettiva e, comunque, anche quando ciò è possibile, la fase di inchiesta è sempre individuale;
  • Sono di più difficile interpretazione;
  • I risultati non sempre sono univoci e chiari.

Per tutti questi motivi si tende a prediligere i test obiettivi.

Test Attitudinali

I test attitudinali, invece, non hanno come obiettivo la personalità nel suo insieme, ma solo alcune abilità, inclinazioni e capacità specifiche.

Tra le attitudini più frequentemente rilevate negli Accertamenti Attitudinali Scuole Militari troviamo senz’altro le seguenti:

  • Capacità di Ragionamento (o logiche), che può essere: astratto, verbale, matematico, spaziale e meccanico;
  • Attenzione;
  • Rapidità percettiva;
  • Memoria a breve termine;
  • Accuratezza.

Infine, qualunque sia la scelta della singola forza armata, di certo troverai un questionario informativo. Il test più “vivo” forse tra tutti quelli previsti. Infatti, più che un test, si tratta di un vero e proprio curriculum psicoattitudinale, composto per lo più da domande aperte, da cui si possono trarre preziose informazioni sia sostanziali (esperienze personali, scolastiche, familiari, ecc.), sia formali (tratto grafico, uso del tempo e dello spazio, stile narrativo, ecc.).

Per approfondimenti ulteriori leggi anche Test Psicoattitudinali Militari.

Accertamenti Attitudinali Scuole Militari – Colloquio Psicoattitudinale

Come accennato sopra, il colloquio psicoattitudinale militare rappresenta il vero momento valutativo. E’ in questa sede che avviene la “sintesi” di tutte le informazioni psicodiagnostiche rilevate grazie ai test e, naturalmente, rispetto a quanto espresso nella sede stessa del colloquio.

In genere, le figure militari (e civili) predisposte dagli Accertamenti Attitudinali Scuole Militari sono tre:

  • Ufficiale Psichiatra;
  • Ufficiale Psicologo;
  • Ufficiale Perito Selettore.

Vediamoli in dettaglio.

Colloquio Psichiatra Scuole Militari

Il Colloquio con lo psichiatra, in realtà, rientra nello step concorsuale precedente, ossia gli accertamenti psicofisici (visite mediche).

Lo psichiatra, infatti, prima ancora di essere uno specialista della salute mentale è un medico. Ciò premesso, si tratta solo di una questione formale, cioè amministrativa. Perché, nella sostanza, questo colloquio costituisce la base di tutti gli Accertamenti Attitudinali Scuole Militari.

Il colloquio psichiatrico, infatti, più che le attitudini, valuta in modo prevalente la tua personalità, condizione necessaria ma non sufficiente per risultare idonei.

La personalità la possiamo intendere, in estrema sintesi, come il nostro modo consueto di pensare, sentire e agire nelle varie circostanze di vita.

Pertanto, l’obiettivo dello psichiatra sarà duplice:

  • Verificare l’assenza di elementi psicopatologici o comunque di aspetti psicologici che potrebbero pregiudicare l’idoneità al servizio militare incondizionato;
  • Assicurarsi che le caratteristiche di personalità espresse siano in linea con le attese per il ruolo a concorso.
Per approfondimenti leggi Colloquio Psichiatra Militare.

Colloquio Perito Selettore Scuole Militari

L’Ufficiale Perito Selettore è un Ufficiale dei ruoli ordinari con relativa qualifica. Ciò significa che non è uno specialista della salute mentale (Psichiatra o Psicologo).

Questa importante caratteristica determina un colloquio e una valutazione di esclusiva competenza e natura attitudinale.

Detto altrimenti, il Perito Selettore non valuta la tua personalità, bensì le tue attitudini.

Quindi la domanda fondamentale a cui cerca di rispondere questo selettore è, posta la personalità sufficientemente armonica valutata dal precedente colloquio psichiatrico: “il candidato è anche adatto, in termini attitudinali, a diventare un allievo delle Scuole Militari”?

Per cercare di rispondere a questa domanda, oltre alle competenze di selettore degli Accertamenti Attitudinali Scuole Militari, il perito selettore farà riferimento, anche e soprattutto, alla sua esperienza diretta di Ufficiale.

Se vuoi approfondire questo colloquio, leggi Il Perito Selettore Militare.

Colloquio Psicologo Scuole Militari

Il colloquio con lo psicologo militare rappresenta il trait d’union tra i due precedenti colloqui previsti dagli Accertamenti Attitudinali Scuole Militari.

Laddove, abbiamo visto, lo psichiatra si concentra prevalentemente sulla personalità e il perito selettore sulle attitudini, lo psicologo cerca di operare una sorta di sintesi di questo duplice sguardo. Pur, ovviamente, nella specificità del proprio ruolo (non è un medico e non è un Ufficiale d’arma).

Sintesi non vuol dire somma. Vi sono, infatti, a mio avviso, almeno due differenze fondamentali con i colleghi selettori.

Rispetto allo psichiatra, che ha una centratura più medica, dunque, molto attenta a tutte le componenti psicofisiologiche, lo psicologo ha un approccio più narrativo. Il suo focus prevalente, infatti, è il senso soggettivo di quanto riportato dai candidati.

Rispetto, invece, ai colleghi periti selettori, oltre alla competenza psicodiagnostica preclusa ai selettori, per quanto riguarda la componente attitudinale, non si concentrerà sul mero possesso e livello di sviluppo delle capacità attese. Ma tenterà anche di valutarne le implicazioni psicosociali (il contesto in cui è avvenuto lo sviluppo di quella attitudine; il senso soggettivo di tale espressione; le implicazioni psicosociali di tale attitudine; le capacità autocritiche relative, ecc.).

Leggi anche Domande Colloquio Psicologo Militare.

Preparazione Accertamenti Attitudinali Scuole Militari

Non cedere alla tentazione magica del metodo miracoloso. Fidati del tuo istinto primordiale, quella vocina che ci informa che le “cose troppo belle per essere vere”, appunto, sono tali perché non esistono nella vita reale.

Mi riferisco a tutti quei metodi che prevedono l’allenamento ai test e la preparazione a tavolino delle risposte “giuste” da fornire ai test e ai colloqui.

Non solo non serviranno al tuo scopo, ma addirittura sortiranno effetti controproducenti.

Un simile metodo, infatti, ti indurrebbe a rispondere in modo falsato.

Approccio assolutamente non conveniente. I test lo rilevano e, laddove tu dovessi riuscire a scamparla, ancor più lo rileveranno i selettori nel corso del colloquio.

L’approccio che ti suggerisco io, sulla base della mia diretta esperienza in qualità di Capitano (cpl.) Psicologo Selettore, è un approccio coraggioso, inteso nel senso più nobile del termine: agire in accordo con il proprio cuore.

Dunque, il mio suggerimento è innanzitutto di sottoporti, preventivamente, ad un vero e proprio accertamento psico-attitudinale. Contattami senza impegno.

Grazie alla mia esperienza diretta negli Accertamenti Attitudinali Scuole Militari, posso riproporre iter valutativi estremamente aderenti alla tua realtà concorsuale.

Al termine del mio accertamento (Test + Colloquio), condividerò con te tutte le tue risorse e tutte le eventuali criticità emerse. Non solo.

Unitamente alla condivisione degli esiti valutativi, ti fornirò tutte le indicazioni necessarie per migliorare gli eventuali aspetti di criticità.

Infine, ti fornirò supporto psicoattitudinale (domande, dubbi, chiarimenti) sino al giorno dei tuoi accertamenti ufficiali.

Dunque, come puoi aver intuito, con Invictus Concorsi non affronterai una simulazione: la mia valutazione e conseguente preparazione psicoattitudinale sarà reale.

Le mie eventuali indicazioni non si ridurranno mai a suggerirti cosa e come rispondere, ma saranno reali, ossia realmente indirizzate al tuo miglioramento psico-attitudinale.

Invictus Concorsi non prepara le risposte, ma la Persona che risponde.

Accertamenti Attitudinali Scuole Militari

Accertamenti Attitudinali Scuole Militari – FAQ

Quali sono i test per entrare nelle Scuole Militari?

– Quiz cultura generale (100 domande in 100′ su: italiano, greco per liceo classico, latino, inglese, matematica, storia, scienze, fisica per liceo scientifico, logico-deduttive);
– Accertamenti sanitari;
– Accertamenti Attitudinali Scuole Militari;
– Prove di efficienza fisica.

Quanto costa il liceo militare?

La retta è annuale e varia in base all’ISEE familiare:
– 456,13 euro per ISEE familiare inferiore a € 5.589,89;
– 912,27 euro per ISEE familiare fino a € 11.179,78;
– 1.368,40 euro per ISEE familiare fino a € 22.359,54;
– 1.976,59 euro per ISEE familiare superiore a € 22.359,54.

Quanto guadagna un allievo della scuola militare?

Le paghe nette giornaliere spettanti agli allievi delle scuole militari sono fissate, con decorrenza 1° luglio 2022, nelle seguenti misure:
– primo anno: euro 4,14;
– secondo anno: euro 4,52:
– terzo anno: euro 4,96.

Che materie si studiano alla scuola militare?

Oltre alle materie previste dal Ministero dell’Istruzione per i relativi indirizzi (Liceo classico e Liceo scientifico) sono previste molteplici attività extra-curriculari, sportive e militari:
Lingue straniere, Informatica, corsi di karate, judo, nuoto, scherma, equitazione, atletica, pallacanestro, tennis, pallavolo, pallamano, vela, canottaggio, voga alla veneta, sci, roccia, difesa personale, lezioni di tiro, istruzione formale e sanitaria, normativa e regolamenti ed un campo estivo di specialità (Esercito, Marina, Aeronautica).
Nunziatella e Teulié: campo estivo di tre settimane;
Francesco Morosini: campo estivo a bordo delle navi “Amerigo Vespucci” o “San Marco”;
Giulio Douhet: familiarizzazione con il volo a vela presso l’aeroporto di Guidonia e sopravvivenza in mare.