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Accertamenti Attitudinali Scuola Navale Morosini

Accertamenti Attitudinali Scuola Morosini

Accertamenti Attitudinali Concorso Scuola Militare Navale della Marina Militare “Francesco Morosini” con il dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore nei Concorsi Militari e fondatore di Invictus Concorsi.

Se hai bisogno di orientarti efficacemente nella preparazione al concorso per le Scuole Militari, leggi questa Guida Concorsi Militari.
Se, invece, sei alla ricerca di un corso di preparazione per quiz e prove scritte d’esame, visita:
- Corso Preparazione Concorso Scuole Militari – Liceo Scientifico
- Corso Preparazione Concorso Scuole Militari – Liceo Classico

Accertamenti Attitudinali Scuola Morosini – Introduzione

Il Concorso per la Scuola Navale “Francesco Morosini” rappresenta la prima via d’accesso nel mondo della Marina Militare. Per candidarsi, infatti, bisogna avere un’età compresa tra i 15 e i 17 anni non compiuti ed aver concluso con profitto il secondo anno della scuola secondaria di secondo grado.

Il percorso prevede il conseguimento del diploma di maturità in uno dei due indirizzi di studi disponibili, ovvero Liceo Scientifico e Liceo Classico.

Come per tutti i concorsi militari delle forze armate, tra le diverse prove da superare, anche per la Scuola Navale Morosini sono previsti scrupolosi Accertamenti Attitudinali.

Scopo di tali accertamenti, in estrema sintesi, è verificare il possesso delle caratteristiche psicoattitudinali richieste dal ruolo. Tale verifica viene condotta tramite la somministrazione di test psicoattitudinali e uno o più colloqui condotti da Psichiatri, Psicologi, Periti Selettori ed, eventualmente, dalla Commissione per gli accertamenti attitudinali.

Prima di illustrare queste diverse fasi degli accertamenti in dettaglio, vediamo quali sono le aree di valutazione e i relativi criteri psicoattitudinali utilizzati dai selettori della Marina Militare.

Accertamenti Attitudinali Scuola Morosini – Aree di Valutazione

Stando alle più recenti “disposizioni specifiche per gli accertamenti attitudinali” della Marina Militare, le aree di valutazione sono le seguenti:

  • “stile di pensiero”: analisi predisposizione al cambiamento, struttura; 
  • “emozioni e relazioni”: autonomia e adattabilità, controllo e imperturbabilità, autostima, socializzazione, lavoro di gruppo, rapporto con l’autorità;
  • “produttività e competenze gestionali”: livelli di energia e produttività, costanza nel rendimento, capacità di gestire ostacoli e insuccessi, approccio gestionale al lavoro, capacità di guida e uso della delega, spinta al miglioramento;
  • “motivazionale”: bisogni ed aspettative connesse all’assunzione di ruolo, ambizione, autoefficacia.

Per ognuna delle seguenti aree attitudinali viene attribuito un punteggio, così come segue:

  • 1: forte carenza nell’indice in esame;
  • 2: scarso nell’indice in esame;
  • 3: livello medio dell’indice in esame;
  • 4: discreto nell’indice in esame;
  • 5: livello buono/ottimo dell’indice in esame.

Cosa importante da tenere bene a mente, è che al termine di ogni anno scolastico gli Allievi saranno giudicati anche in attitudine militare, ovvero in:

  • senso del dovere, della responsabilità e della disciplina;
  • doti intellettive;
  • attitudine fisica;
  • qualità morali e di carattere.

Inoltre, per gli Allievi della Scuola Navale Militare la valutazione di cui sopra avverrà dopo l’eventuale campagna navale di istruzione e terrà conto anche delle attitudini alla vita navale. Gli Allievi giudicati inidonei anche per uno solo dei predetti aspetti saranno allontanati d’autorità dalla Scuola Militare.

Morale: gli accertamenti attitudinali presso la Scuola Morosini continueranno, in realtà, per tutta la tua permanenza e non soltanto durante il concorso!

Accertamenti Attitudinali Scuola Morosini – Test Psicoattitudinali

La prima fase degli Accertamenti Attitudinali per la Scuola Navale Morosini inizia con la somministrazione di una batteria di test psicoattitudinali.

Tali test costituiscono, SOLO in parte, la base per i successivi colloqui psicoattitudinali, vero e unico momento decisivo degli accertamenti.

Si possono prevedere due tipologie di test psicoattitudinali:

  • Test di Personalità;
  • Test Attitudinali.

Test di Personalità

test di personalità, lo dice il termine, sono utilizzati per rilevare informazioni sull’assetto (tratti) di personalità dei candidati. A loro volta si suddividono in due categorie principali:

  • test obiettivi di personalità;
  • test proiettivi di personalità.

test obiettivi sono fortemente strutturati. Si tratta, infatti, di questionari e scale che presentano domande e risposte rigide (vero o falso, grado di accordo o disaccordo). Questa loro caratteristica consente l’ottenimento di risultati numerici e, quindi, difficilmente equivocabili. Inoltre, consentono la somministrazione collettiva e lo scoring automatizzato.

Naturalmente, per questi test saranno predilette le versioni adolescenti, come il Test MMPI-A oppure il PAI-A, l’EQ-i Youth Version e così via.

test proiettivi, al contrario dei primi, prevedono compiti per loro natura più liberi e indefiniti. Il loro principio di funzionamento, infatti, si basa proprio sull’assunto che, prevedendo compiti interpretativi (es. figure o disegni) e/o di completamento (frasi, disegni, situazioni), determineranno la “proiezione” di importanti informazioni psicologiche e attitudinali.

Come si può intuire, questa maggiore libertà consente potenzialmente una maggiore ricchezza informativa rispetto ai test obiettivi. Ma a questo vantaggio, fanno da contraltare tutta una serie di importanti svantaggi:

  • Non sempre consentono la somministrazione collettiva e, comunque, anche quando ciò è possibile, la fase di inchiesta è sempre individuale;
  • Sono di più difficile interpretazione;
  • I risultati non sempre sono univoci e chiari.

In conclusione, per tutti questi motivi si tende a prediligere i test obiettivi.

Tra i più importanti abbiamo i test grafici carta e matita (Figura Umana, Albero, Famiglia, Casa), il test di Wartegg, il P.F.S. e molti altri.

Test Attitudinali

test attitudinali, invece, non hanno come obiettivo la personalità nel suo insieme, ma solo alcune abilità, inclinazioni e capacità specifiche.

Tra le attitudini più frequentemente rilevate nei Concorsi Militari troviamo senz’altro le seguenti:

  • Capacità di Ragionamento (o logiche), che può essere: astratto, verbale, matematico, spaziale e meccanico;
  • Attenzione;
  • Rapidità percettiva;
  • Memoria a breve termine;
  • Accuratezza.

Infine, troverai un questionario informativo. Il test più “vivo” forse tra tutti quelli previsti. Infatti, più che un test, si tratta di un vero e proprio curriculum psicoattitudinale, composto per lo più da domande aperte, da cui si possono trarre preziose informazioni sia sostanziali (esperienze personali, scolastiche, familiari, ecc.), sia formali (tratto grafico, uso del tempo e dello spazio, stile narrativo, ecc.).

Accertamenti Attitudinali Scuola Morosini – Colloquio Psicoattitudinale

Come accennato sopra, il colloquio psicoattitudinale militare rappresenta il vero momento valutativo. E’ in questa sede che avviene la “sintesi” di tutte le informazioni psicodiagnostiche rilevate grazie ai test e, naturalmente, di quanto espresso nella sede stessa del colloquio.

In genere, i Selettori preposti alla conduzione dei colloqui previsti dagli Accertamenti Attitudinali della Scuola Morosini sono tre:

  • Ufficiale Psichiatra;
  • Ufficiale Psicologo;
  • Ufficiale Perito Selettore.

Vediamoli in dettaglio.

Colloquio Psichiatra

Il Colloquio con lo psichiatra rientra nello step concorsuale precedente, ossia gli accertamenti psicofisici (visite mediche).

Lo psichiatra, infatti, prima ancora di essere uno specialista della salute mentale è un medico. Ciò premesso, si tratta solo di una questione amministrativa. Perché, nella sostanza, questo colloquio costituisce la base di tutti gli Accertamenti Attitudinali della Scuola Navale Morosini.

Il colloquio psichiatrico, infatti, più che le attitudini, valuta in modo prevalente la tua personalità.

La personalità la possiamo intendere, in estrema sintesi, come il nostro modo consueto di pensare, sentire e agire nelle varie circostanze di vita.

Pertanto, l’obiettivo dello psichiatra sarà duplice:

  • Verificare l’assenza di imperfezioni e infermità psichiatriche causa di non idoneità al servizio militare incondizionato;
  • Assicurarsi che le caratteristiche di personalità espresse siano in linea con le attese per il ruolo a concorso (maturazione, integrazione e armonia).

Naturalmente, considerata la giovane età degli aspiranti cadetti, a differenza degli altri concorsi della Marina Militare (VFI, VFP4, VFT, Marescialli e Ufficiali), si ammette un certo grado di “immaturità endemica”.

Per ulteriori approfondimenti leggi Colloquio Psichiatra Militare.

Colloquio Perito Selettore

L’Ufficiale Perito Selettore è un Ufficiale dei ruoli ordinari con relativa qualifica. Ciò significa che non è uno specialista della salute mentale (Psichiatra o Psicologo).

Questa importante caratteristica determina un colloquio e una valutazione di esclusiva competenza attitudinale.

Detto altrimenti, il Perito Selettore non valuta la tua personalità, bensì le tue attitudini.

Quindi la domanda fondamentale a cui cerca di rispondere questo selettore è: “il candidato è adatto a diventare un allievo delle Scuole Militari”?

Per cercare di rispondere a questa domanda, oltre alle competenze di selettore, farà riferimento anche e soprattutto alla sua esperienza diretta di Ufficiale.

Se vuoi approfondire questo colloquio, leggi Il Perito Selettore Militare e di Polizia.

Il colloquio con lo psicologo militare rappresenta una sorta di trait d’union tra i due precedenti colloqui.

Laddove, abbiamo visto, lo psichiatra si concentra prevalentemente sulla personalità e il perito selettore sulle attitudini, lo psicologo opera una sorta di integrazione di queste due istanze.

Integrazione non vuol dire addizione. Vi sono, infatti, almeno due differenze fondamentali con i colleghi selettori.

Rispetto allo psichiatra, che ha una centratura più medica, dunque, molto attenta a tutte le componenti psicofisiologiche, lo psicologo ha un approccio più narrativo. Il suo focus prevalente, infatti, è il senso soggettivo espresso dai candidati.

Rispetto, invece, ai colleghi periti selettori, oltre alla competenza psicodiagnostica preclusa ai selettori, per quanto riguarda la componente attitudinali, non si concentrerà sul mero possesso o livello delle capacità attese. Ma tenterà anche di valutarne le implicazioni psicosociali (il contesto in cui è avvenuto lo sviluppo di quella attitudine; il senso soggettivo di tale espressione; le implicazioni psicosociali e organizzative di tale attitudine; le motivazioni, ecc.).

Per ulteriori indicazioni utili, vedi Domande Colloquio Psicologo Militare.

Preparazione Accertamenti Attitudinali Scuola Navale Morosini

In tutti gli articoli presenti nel blog di Invictus Concorsi, per quanto riguarda la preparazione psicologica e attitudinale per Concorsi Militari e di Polizia, troverete delle vere e proprie avvertenze e “istruzioni per l’uso”.

La tentazione prevalente è di cedere a corsi di preparazione psicoattitudinale che prevedono lo studio e l’esercitazione sui test. I test psicoattitudinali non sono quiz di cultura generale o di logica.

L’allenamento ai test e la preparazione a tavolino delle risposte “giuste” da fornire ai test e ai colloqui è una totale perdita di tempo e di denaro.

Non solo non serviranno al tuo scopo, ma addirittura sortiranno effetti controproducenti.

Un simile metodo, infatti, ti indurrebbe a rispondere in modo falsato.

Approccio assolutamente non conveniente. I test lo rilevano e, laddove tu dovessi riuscire a scamparla, lo rileveranno i selettori nel corso del colloquio, con ovvi esiti negativi.

Per approfondire la questione leggi Come scegliere un corso di preparazione psicoattitudinale efficace.

Preparazione Psicoattitudinale con Invictus Concorsi

Se desideri affrontare gli accertamenti attitudinali previsti per il Concorso Scuola Militare Navale della Marina Militare Francesco Morosini con maggiore consapevolezza e autoefficaciacontattami.

Sono il dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore Militare e per diverso tempo membro psicologo di Commissione.

Per diversi anni, dunque, sono stato proprio uno di quei selettori che incontrerai al tuo concorso.

Grazie alla mia esperienza pluriennale nella selezione e nella preparazione psicoattitudinale, pertanto, posso riproporre un accertamento attitudinale estremamente efficace e professionale (batteria Test Psicoattitudinali + Colloquio Psicoattitudinale).

Scopo dell’accertamento sarà, innanzitutto, effettuare una REALE valutazione psicoattitudinale, proprio come faranno i selettori del tuo concorso.

Inoltre, sulla base di questa valutazione preliminare e grazie all’attività di orientamento psicoattitudinale, ti fornirò tutte le indicazioni per orientarti e migliorarti altrettanto realmente a livello psicologico e attitudinale.

Infine, al termine degli incontri, sarà garantito supporto psicoattitudinale (domande, dubbi e rivalutazioni) fino al giorno dei tuoi accertamenti veri e propri.

Invictus Concorsi non prepara le risposte, ma la Persona che risponde.

Accertamenti Attitudinali Scuola Morosini – FAQ

Quali sono le prove per entrare nelle Scuole Militari?

– eventuale prova preliminare (questionario contenente 100 domande in 75 minuti di tipo logico-deduttivo);
accertamenti sanitari;
accertamenti attitudinali (test psicoattitudinali e colloquio psicoattitudinale);
prove di efficienza fisica;
prova di cultura generale (quiz di 100 domande in 100 minuti suddivise per indirizzo: liceo classico, liceo scientifico e liceo scientifico opzione scienze applicate).

Qual è la retta del liceo militare “Francesco Morosini”?

La retta è annuale e varia in base all’ISEE familiare:
– 456,13 euro per ISEE familiare inferiore a € 5.589,89;
– 912,27 euro per ISEE familiare fino a € 11.179,78;
– 1.368,40 euro per ISEE familiare fino a € 22.359,54;
– 1.976,59 euro per ISEE familiare superiore a € 22.359,54.

Quanto guadagna un allievo delle scuole militari?

Le paghe nette giornaliere spettanti agli allievi delle scuole militari sono fissate, con decorrenza 1° luglio 2022, nelle seguenti misure:
– primo anno: euro 4,14;
– secondo anno: euro 4,52:
– terzo anno: euro 4,96.

Che materie si studiano alla scuola militare?

Oltre alle materie previste dal Ministero dell’Istruzione per i relativi indirizzi (Liceo classico e Liceo scientifico) sono previste molteplici attività extra-curriculari, sportive e militari:
– lingue straniere;
– informatica;
– corsi di karate, judo, nuoto, scherma, equitazione, atletica, pallacanestro, tennis, pallavolo, pallamano, vela, canottaggio, voga alla veneta, sci, roccia;
– difesa personale;
– lezioni di tiro;
– istruzione formale e sanitaria;
– normativa e regolamenti;
– campo estivo a bordo delle navi “Amerigo Vespucci” o “San Marco”.

I disturbi specifici dell’apprendimento (Dislessia, Disgrafia, Discalculia e Disortografia) consentono l’arruolamento nelle Scuole Militari?

No, non è possibile. L’Ispettorato Generale della Sanità militare ha chiarito che la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia sono da considerarsi causa di non idoneità al servizio militare.
Per approfondimenti leggi il seguente ARTICOLO.

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