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Abbassamento Limiti Età Concorsi Militari

Abbassamento Limiti Età Concorsi Militari

Abbassamento Limiti Età Concorsi Militari. Considerazioni con il dott. Vincenzo Castaldo, già Capitano Psicologo Selettore Militare.

Se stai partecipando al tuo primo concorso nelle Forze Armate e/o Forze dell’ordine, leggi questa Guida Concorsi Militari e di Polizia.

Abbassamento Limiti Età Concorsi Militari – Introduzione

Quando appresi del recente abbassamento dei limiti d’età per i concorsi militari (Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri), pensai immediatamente all’assoluto scollamento di un simile provvedimento rispetto alla vita sociale del Paese.

Per approfondimenti leggi Novità Concorsi Forze Armate 2023: VFI e VFT.

Sono, infatti, decenni ormai che l’Italia va in contro ad un innalzamento (invecchiamento) dell’età media della popolazione. Evento dovuto, in parte, all’abbassamento del tasso di natalità e, in parte, all’aumento dell’aspettativa di vita.

Dunque, approvare un provvedimento legislativo che va esattamente nella direzione opposta, a mio avviso, è stato un atto di grande miopia politico – organizzativa. O, forse, chissà, si è trattato di un disperato tentativo di abbassare l’età media della popolazione militare, anch’essa in crescita costante (attualmente intorno ai 39 anni).

Problema dovuto alla concezione tutta italiana dell’essere militari a vita. Mentre nella maggior parte dei Paesi occidentali la tendenza prevalente è quella della ferma prefissata. Ossia, servi il tuo Paese per un certo periodo di tempo per poi ritornare alla vita civile. Trattenendo, invece, in servizio permanente solo un piccola aliquota di Comandanti e di operatori esperti in grado di formare le nuove leve.

Naturalmente un modello del genere implicherebbe il potenziamento delle iniziative di ricollocazione professionale già avviate tra Forze Armate e altri ministeri della Pubblica Amministrazione. Nonché il ripensamento di una cultura tutta italiana del posto “fisso”.

Ad ogni modo, non è ammissibile far ricadere sulle nuove (potenziali) generazioni l’adozione di politiche organizzative poco lungimiranti e, tra l’altro, in palese contrasto con il principio cardine dell’efficienza operativa militare. Efficienza che pone, appunto, la prestanza psicofisica al centro della sua essenza.

Se desideri conoscere tutti i limiti d'età vigenti, leggi Limiti Età Concorsi Militari, Polizia e Vigili del Fuoco.

Abbassamento Limiti Età Concorsi Militari – Proposta di Legge 1310

Eppure ci sarebbe una proposta davvero intelligente, lungimirante e in piena sintonia con l’evoluzione sociale e demografica del Paese.

La proposta in oggetto, infatti, fu presentata dal presidente della commissione Difesa alla Camera, Nino Minardo, già nel 2018.

Puoi approfondire qui il testo della PdL n. 1310.

L’obiettivo della proposta sarebbe quello di innalzare i limiti d’età per chi desidera partecipare ai Concorsi Militari, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco.

In particolare, i Limiti Età Concorsi Militari e Polizia proposti potrebbero diventare, si legge dal testo, 40 anni “per la partecipazione ai concorsi per l’accesso alle Forze armate e di polizia per i quali sia vigente un limite di età inferiore”.

Scopri i concorsi in atto: visita la pagina CONCORSI.

Abbassamento Limiti Età Concorsi Militari – Considerazioni

Dalla proposta riguardante l’innalzamento dei Limiti d’Età per Concorsi Militari e di Polizia si intuisce, innanzitutto, la volontà di adeguarsi ai profondi cambiamenti socio-demografici del nostro Paese. Inoltre, si apprende dalla proposta, la volontà di creare anche una forma di ammortizzatore sociale.

Insomma, può capitare di perdere il proprio impiego e, a fronte di un rinnovato desiderio, di voler intraprendere una professione militare e/o di polizia.

Oppure, potrebbe succedere che un giovane decida di intraprendere prima un percorso professionale o universitario. Poi, in un secondo momento, può accorgersi di desiderare sinceramente di candidarsi. Infatti, nella mia esperienza molti giovani realizzano troppo tardi di volersi candidare, non per mancanza di motivazione. Molto spesso si tratta di mancanza di orientamento professionale o, più semplicemente, di informazioni. Ossia, molte famiglie e molti giovani apprendono dell’esistenza di particolari offerte professionali militari (Scuole Militari, Accademie, ecc.), ahimé, troppo tardi (rispetto ai limiti di età attuali).

Inoltre, si apprende nella proposta, tale innalzamento costituirebbe un doveroso adeguamento alla maggior parte dei nostri partner occidentali, come Inghilterra, Stati Uniti e altri.

Se si varasse questa proposta (il condizionale è d’obbligo), sarebbe una bellissima notizia per i tanti aspiranti che oggi risultano follemente “attempati” a 24 anni!

Cambierebbero gli Accertamenti Attitudinali?

A livello sostanziale, presumibilmente, non cambierebbe nulla per quanto riguarda l’iter degli accertamenti attitudinali ed i relativi test psicoattitudinali e colloquio psicoattitudinale.

L’unica importante novità psicoattitudinale degna di nota dovuta ad un eventuale innalzamento dei limiti di età dei concorsi delle forze armate e di polizia, riguarderebbe l’integrazione del nuovo ciclo di vita dei candidati nella valutazione psicoattitudinale.

Ossia, i selettori militari e di polizia dovrebbero andare in contro ad una sorta di aggiustamento valutativo. Si ritroverebbero, infatti, al colloquio candidati molto maturi, che solitamente un selettore incontra durante i concorsi interni, aperti spesso fino ai 40 anni non compiuti.

Ciò, a livello valutativo, dovrebbe tradursi, a mio avviso, nello sforzo di desumere e integrare a livello valutativo un arco temporale di vita più ampio. Inoltre, particolare cautela dovrebbe adottarsi al fine di non effettuare “paragoni” impropri con il personale della stessa età già in servizio.

Se l’abbassamento dei limiti di età per i concorsi militari dovesse essere scardinato e conseguentemente si ri-svegliasse in te il desiderio ormai sopito di candidarti nelle Forze Armate e Forze dell’Ordine, contattami.

Mi chiamo Vincenzo Castaldo e sono un ex Cap. Psicologo selettore militare.

Per diversi anni, dunque, sono stato proprio uno di quei selettori che incontrerai al tuo concorso.

Grazie alla mia pregressa esperienza nella selezione e preparazione psicoattitudinale, infatti, posso riproporre Accertamenti Attitudinali (Test Psicoattitudinali + Colloquio Psicoattitudinale) estremamente professionali e accurati.

Scopo della consulenza sarà, innanzitutto, valutarti REALMENTE, proprio come faranno i selettori del tuo concorso.

Successivamente, sulla base di questa valutazione preliminare, ti fornirò tutte le indicazioni per orientarti e migliorarti altrettanto realmente a livello psicologico e attitudinale.

Inoltre, al termine dell’orientamento psicoattitudinalesarà garantito supporto psicoattitudinale (domande, dubbi e rivalutazioni) fino al giorno dei tuoi accertamenti veri e propri.

Invictus Concorsi non prepara le risposte, ma la Persona che risponde.