Invictus Concorsi

3 Caratteristiche Attitudinali Militari

3 Caratteristiche Attitudinali Militari e Polizia

3 Caratteristiche Attitudinali Militari e Polizia indispensabili per il dott. Vincenzo Castaldo, già Ufficiale Psicologo Selettore addetto alla Selezione Psicoattitudinale Militare e fondatore di Invictus Concorsi.

Al di là delle sfumature psicoattitudinali differenti per Organizzazione di riferimento (Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria) e ruolo (Ufficiale/Sottufficiale/Graduati/Truppa e corrispettive qualifiche di Polizia), vi sono almeno 3 caratteristiche attitudinali fondamentali e trasversali, a mio avviso, a tutte le Forze Armate e dell’Ordine e ai possibili ruoli esplicabili in tali Istituzioni.

Il vaglio di queste 3 caratteristiche attitudinali militari, dovrebbe pervenire dopo aver risposto alla domanda preliminare: Perché vuoi diventare Militare?

3 Caratteristiche Attitudinali Militari: Spirito di Sacrificio

A molti potrà sembrare alquanto retrò questo concetto, ma ti assicuro che non lo è affatto se parliamo di militari o di agenti di polizia. A te, futuro/a candidato/a, se pensi solo allo stipendio, al prestigio o al posto fisso, cambia mestiere o, meglio, cambia vita. Si parla di vita militare non a caso. Esiste un orario di lavoro (conquista recente) ma non pensare che quando esci da lavoro e torni a casa non sei più in servizio.

Non pensare nemmeno per un attimo che se assisti ad un reato mentre stai facendo la spesa puoi ripararti dietro lo scaffale dei cereali. Che, tra l’altro, non sono antiproiettili. E non pensare nemmeno per un istante che potrai rifiutarti di rientrare in servizio con preavviso zero. Di fare i bagagli tu ed eventualmente la tua famiglia e trasferirti in un’altra città. Oppure di rifiutarti di fare straordinari perché devi chiudere un’indagine o, ancora, perché sei in missione all’estero (dove invece non esiste un orario di lavoro).

Ecco, questi sono solo alcuni degli aspetti che devi considerare, sinceramente e consapevolmente, prima di candidarti per un concorso militare o di polizia.

Aspetti che, a mio avviso, rientrano nel concetto di spirito di sacrificio (o di servizio, per dirla alla civile maniera).

3 Caratteristiche Attitudinali Militari: Spirito di Corpo

Al di là delle implicazioni idealistiche, qui voglio trattarlo da un punto di vista selettivo e psicologico. La vita militare, come quella di un agente di polizia, si svolge necessariamente in gruppo. Scordati i battitori liberi dei film di spionaggio o di polizia, dove si vede l’eroe di turno fare irruzione da solo in barba ai rinforzi.

Non è la realtà.

La realtà è che qualunque sia il tuo ruolo (forse fanno eccezione, ma solo in parte, i Comandanti/Dirigenti, nella misura in cui più che farne parte dovranno gestirli), la tua vita lavorativa sarà costantemente inserita in un gruppo, ovvero in Unità. Ciò significa che prima di candidarti dovrai chiederti come vivi la dimensione gruppale, ovvero se senti di avere problemi di sorta, oppure no, quando sei in un gruppo.

Perché se, per esempio, senti di fare fatica a parlare, a mostrarti in gruppo, ti emargini spesso, oppure nutri timori eccessivi legati al giudizio altrui o, all’altro estremo, sei una persona che entra facilmente in competizione e in conflitto con i tuoi pari, allora magari non fa per te, per il momento (per lo meno fino a quando non valuterai la possibilità di lavorare su queste tue difficoltà).

3 Caratteristiche Attitudinali Militari: Disciplina

A scanso di equivoci la disciplina trova ampio risalto nei vari codici organizzativi di Forze Armate e Forze dell’Ordine. Seppur con sfumature ed intensità differenti (ad esempio è risaputo che un contesto come quello della Polizia di Stato è leggermente meno formale dell’Esercito o della Marina Militare), la disciplina è un elemento fondamentale quando si parla di selezione psicoattitudinale militare e delle Forze dell’Ordine.

Quindi, se senti di avere qualche problema (per esempio ti si contorce la pancia per la rabbia o al contrario ti raggeli per la paura di fronte ad un ipotetico comando) allora fermati, per il momento. Forse il tuo personale rapporto con l’Autorità, che qualunque psicologo/psicoterapeuta/psichiatra ti dirà che affonda, probabilmente, le radici nel rapporto con i tuoi genitori (in particolare con il genitore che esercita/va maggiore controllo), risulta, al momento, troppo conflittuale per pensare di riuscire a tollerare in maniera resiliente l’Autorità militare.

Disciplina che non è, come molti pensano, obbedienza cieca. Il Codice dell’Ordinamento Militare (COM), così come il Codice Disciplinare della Polizia di Stato, prevede diverse possibilità di poter/dover disattendere un ordine!

Per esempio, si può/si deve non obbedire nei casi in cui un ordine sia manifestatamente reato o vada contro le Istituzioni, oppure quando eccede i compiti di istituto (per esempio pulire le scarpe al superiore).

Disciplina, insomma, che devi intendere come una derivazione dello Spirito di Sacrificio di cui sopra e non come obbedienza cieca e a-critica.

Ricapitolando…

Ricapitolando, e al di là di queste eccezioni, prima di candidarti per un concorso militare o di polizia, ti invito caldamente a riflettere su:

  1. quanto sei disposto/a a sacrificarti, in termini di esigenze personali, per ragioni di servizio;
  2. come ti senti e ti comporti quando ti relazioni in un gruppo di pari;
  3. come ti senti e ti comporti quando qualcuno “più grande o con più potere” di te ti affida un compito/ti critica per un errore commesso.

Se anche solo uno di questi aspetti ti fa sorgere dei dubbi, contattami.

Grazie alla mia passata esperienza in qualità di Ufficiale psicologo addetto alla Selezione Psicoattitudinale, posso aiutarti, attraverso un percorso di Preparazione Psicoattitudinale (Test Psicoattitudinali e Colloquio Psicoattitudinale), ad accrescere il tuo grado di consapevolezza personale e interpersonale e ad orientare, per questa via, le tue scelte professionali in maggiore accordo con il tuo desiderio e la tua Persona.

Buon Concorso!